mercoledì 15 febbraio 2012

CELENTANO ATTACCA AVVENIRE, ELOGIA GALLO E BACCHETTA LA CONSULTA

CELENTANO ATTACCA AVVENIRE, ELOGIA GALLO E BACCHETTA LA CONSULTA

Siamo alla vergogna e sarebbe ora che la Rai, prima di evitare altre scivolate, intervenga. Nella sua becera omelia laicista al festival della canzona italiana, Celentano, in un intervento delirante, ha attaccato preti e vescovi e nel particolare ha insultato Famiglia Cristiana ed Avvenire che ha definito ipocrita. Speriamo che il giornale dei vescovi insorga, al pari di Famiglia Cristiana anche lei colpita. Celentano ha criticato i preti che a suo dire, nel loro ministero, non parlerebbero troppo del Paradiso. Errore: semmai non parlano dell'Inferno per paura del politicamente scorretto e di perdere i soldi delle questue. Se avessimo tutti maggior cognizione di che cosa è l'Inferno, la popolarità di Celentano calerebbe. Ma ha fatto di più, persino esaltando don Gallo, sacerdote eretico e fuori dal Magistero della Chiesa, condannato più volte. Per altro, Celentano, senza saper né leggere o scrivere e in buona compagnia, ha rampognato persino la Corte Costituzionale. ...

... Insomma, una cosa avvilente.

Se sommiamo Celentano alle male parole e alle cafonate sfoggiate in avvio e senza alcun significato, siamo alla frutta.

Cari cattolici, boicottate il Festival e Celentano.

Bruno Volpe

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   Celentano ha parlato dal suo pulpito a sanremo mettendosi al posto di Di (faceva l'onnipotente). Riguardo famiglia cristiana lo sapevamo. Difensore di don Gallo che è un eretico e un comunista. Dal qual pulpito parla che ne anche è in grado di distinguere il nero dal bianco. Chi sa discernere il bene dal male? Chi fa un serio cammino di santità. I Sacerdoti si interessano e devono interessarsi della salvezza delle anime, non possono tacere, mi riferisco anche a mettere in chiaro la differenza tra sinistra e destra della politica, così facendo ragionando e vedendo secondo Dio, devono indirizzare i cattolici, le anime a non sostenere leggi di divorzi, autanasia, aboti, matrimoni gay….. Chi sostiene leggi immorali si mette contro Dio perché è contraria alla legge di Dio. Lo sappiamo che la politica è sporca, ma benché viviamo in questa società dobbiamo vivere da cristiani con un piede in terra e l’altro in Cielo. Allora noi prendiamo di quel po’ di buono che resta della destra , invece che sostenere la sinistra che ha leggi di aborto, autanasia, divorzi, matrimoni gay ecc… Come si dice meglio questo che niente. Ma il cattolico non è un politico, ma agisce da cristiano pensando “Non voto leggi contraria alla legge di Dio, perché se voto tali leggi finisce del tutto il cristianesimo, si perdono le anime e seccano le radici cristiane nell’Italia. Noi no siamo della politica, ma siamo responsabili di noi e delle anime. Noi cattolici non amiamo la politica, ma si è costretti per ora a difendere il cristianesimo al bene delle anime, bisogna difendere la fede Cattolica. Se taciamo e lasciamo mano libera a leggi di sesso, aborti, autanasia, divorzi, matromoni gay…. Diviene un porcile, un mondo senza morale, senza Dio. Ormai vedendo le cose come vanno, penso che i massoni hanno preso le redini di tutto, come anche nell'ambiente ecclesiale vogliono dominare del tutto.Celentano che difende l'eretico Don Gallo, ch poi è il primo ha parlare di politica perché è sostenitore dei comunisti come Celentano è comunista. don Gallo che spesso è stato su rai tre tv comunista come La7. Certo che rai tre e La7 fa piacere accogliere Don gallo e latri sostenitori della sinistra.