mercoledì 22 agosto 2012

RISPOSTA PER CHI HA DIFFAMATO I VEGGENTI DI MEDJUGORJE AL RIGUARDO DELLE BENEDIZIONI CON LE MANI SULLA TESTA VERSO I PELLEGRINI



RISPOSTA PER CHI HA DIFFAMATO I VEGGENTI DI MEDJUGORJE AL RIGUARDO DELLE BENEDIZIONI CON LE MANI SULLA TESTA VERSO I PELLEGRINI

Padre Giulio Maria Scozzaro
Nel messaggio dato ad un veggente di Medjugorje due giorni fa, il 17 agosto, per la prima volta dal 2005 la Madonna chiede con forza preghiere per i Vescovi e per il Papa. L’ultima volta che la Madonna ha chiesto preghiere per i Vescovi e il Papa fu il 13 agosto 2004, quando era vivo Papa Giovanni Paolo II. “Cari figli in questo tempo, vi prego pregate per i vostri Sacerdoti, i Vescovi e il Santo Padre”. Dal 13 agosto 2004 non aveva mai più chiesto preghiere per il nuovo Papa.
Dalla ricerca fatta non mi risulta nessun messaggio di richiesta di preghiere per il Papa Benedetto XVI dal giorno della elezione al soglio pontificio, il 19 aprile 2005. La Madonna non aveva mai invitato a pregare espressamente per il Papa ma lui veniva sempre inserito nelle preghiere che la Madonna ha sempre chiesto per tutti i Sacerdoti. E lui è ovviamente un Sacerdote. Quindi, è stato sempre inserito nelle preghiere.
La Madonna chiedendo sempre preghiere per i Sacerdoti ha pensato anche al Papa, ma il 17 agosto scorso per la prima volta ha detto di pregare per lui e per tutti i Vescovi. Non è un fatto trascurabile o da sottovalutare, qui c’è qualcosa di molto preoccupante che si muove subdolamente nelle tenebre nere proprio contro la Chiesa, magari colpendo in qualche modo proprio il Santo Padre.Ci sono tenebre e tenebre, queste sono tenebre nere…
D’altronde, a febbraio 2012 si conobbe in tutto il mondo la lettera inviata dal Cardinale Castrillon al Papa in cui lo avvisava di avere saputo da amici cinesi che un altro Cardinale italiano aveva detto nel suo viaggio in Cina a novembre 2011 che entro un anno il Papa morirà. L’intrigo oltre che internazionale è inquietante per noi cattolici.
Neanche a novembre 2011 la Madonna aveva chiesto espressamente preghiere per il Papa, né a febbraio 2012 quando la notizia si diffuse nel mondo.
Chiaramente la Madre di Dio conosce perfettamente tutto e non chiede preghiere seguendo le pubblicazioni dei quotidiani, chiede preghiere quando il pericolo subdolo e tenebroso diventa concreto. E la Madonna per dono e volontà di Dio vede e conosce tutto, partecipa alla conoscenza della Santissima Trinità anche se subordinata e dipendente. Le notizie apparse sui quotidiani nei mesi scorsi anche se hanno preoccupato la Madonna per quanto Lei conosceva nel segreto delle coscienze dei Prelati, non provocavano allora quel tumulto che invece potrebbe avvenire da un momento all’altro all’interno della Chiesa.
Il 17 agosto la Madonna ha chiesto di pregare per il Santo Padre e per i Vescovi con molta probabilità a causa di una situazione allarmante che si sta sviluppando dietro le quinte. Muoversi dietro le quinte significa manovrare una situazione buona o cattiva per mezzo di altri, in questo caso di tratta di un pericolo serio dentro la Chiesa.
Leggiamo il messaggio completo del 17 agosto 2012: “Cari figli, anche oggi in modo particolare vi invito a pregare per i miei Sacerdoti, per i miei diletti, a pregare per i Vescovi e per il Santo Padre. Pregate, cari figli, per i miei Pastori, pregate più che mai. La Madre prega insieme con voi ed è con voi. Perciò perseverate nella preghiera e pregate insieme con me per le mie intenzioni. Grazie, cari figli, anche oggi per aver risposto alla mia chiamata”.
È un appello urgente e che richiama tutti i suoi devoti a pregare Corone del Rosario per le sue intenzioni, a pregare per la Chiesa, dal Santo Padre in giù. Tra le righe di queste parole scorgo una grande preoccupazione da parte della Madonna sul momento presente della Chiesa, il significato più profondo che se ne scorge è che la Chiesa è sottoposta ad una durissima prova proprio a causa dei suoi figli. Questo messaggio di Medjugorje è sicuramente inquietante.  
È vero che soprattutto negli ultimi mesi si sono accentuate le diffamazioni su Medjugorje e sui veggenti, ma sono proprio queste diffamazioni ad attestare l’assoluta autenticità della presenza della Madonna a Medjugorje. Nelle false apparizioni i diavoli non agitano nulla, non ci sono diffamazioni e non c’è alcun ostacolo posto dal Vescovo locale e dai parroci. Tutti sono d’accordo perché i diavoli non agitano nessuno e tutto fila via liscio.
La Madonna è presente a Medjugorje per dare grandi messaggi spirituali per l’umanità, la prova arriva anche da satana e da tutti i diavoli, perché essi non si scatenerebbero così violentemente con accuse miope, assurde, stupide ed insensate, se Medjugorje fosse falsa. Lascerebbero andare tutto tranquillamente. Ricordate bene questa distinzione.
Ricordate che dove sono fortemente presente Gesù e la Madonna, ci sono inevitabilmente diffamazioni, persecuzioni e soprusi.
È pure vero che in alcuni casi i veggenti di Medjugorje hanno dato occasione per suscitare dubbi e lamentele. Per esempio, qualcuno mi chiede spiegazioni sulle mani che Viska poggia sulle teste dei pellegrini e c’è sicuramente sconcerto e perplessità. Precisando che ognuno è libero di credere o meno alle apparizioni private, non c’è stato finora lì qualcosa anche piccolo che sia contro la sana dottrina della Chiesa e la morale. Nessuno può attaccare Medjugorje su questi argomenti. Vediamo invece il gesto che compie Viska.
Imporre le mani da parte dei veggenti di Medjugorje è sbagliato se lo fanno sostituendosi ai Sacerdoti, ma loro non sono Sacerdoti, sarebbe preferibile non farlo, ma lo spiego meglio. Con questo dimostro anche il mio sereno giudizio e l’obiettività sui fatti che lì avvengono. Essi non impongono le mani considerandosi Sacerdoti, la Madonna non lo permetterebbe, sarebbe una vera tragedia spirituale, perché non ne verrebbe mai nulla di buono. Come spiegare allora l’imposizione che fanno?
Spiego quello che penso, lo considero giusto partendo dal significato dell’intenzione. Qual è l’intenzione di una data azione? Tutto verte sull’intenzione che può essere retta o malvagia. L’intenzione dei sei veggenti nessuno la può conoscere come nessuno conosce la vostra, però è stupido pensare che dopo trent’anni di apparizioni della Madonna siano presi dal desiderio di benedire al posto dei Sacerdoti. Non sarebbe normale e non potrebbero farlo perché non Sacerdoti.
La spiegazione è più semplice: la loro imposizione delle mani non vuole essere una benedizione sacerdotale perché è impossibile, è invece un contatto fisico che vuole trasferire quello di buono che i veggenti hanno accumulato di spirituale in questi trent’anni di incontri con la Madonna. E non è cosa di poco conto! Vuole essere un contatto fisico per comunicare spiritualmentela Fede che posseggono essi, vogliono veicolare qualcosa di buono agli altri.
Se la preghiera recitata per persone che vivono anche a 10mila chilometri può essere potente ed ottenere miracoli, figuriamoci la forza che può emanare con il contatto fisico una persona impregnata di forte spiritualità.
Non posso accettare né credere che i veggenti impongano le mani al posto dei Sacerdoti o diano benedizioni sacerdotali.
Quindi, viene a cadere anche l’accusa dell’imposizioni delle mani sulle teste che fanno i veggenti, perché nessun laico può imporre le mani e benedire altri credenti. Lo insegna la Chiesa e nessuno deve compiere manipolazioni per affermare le sue tesi moderniste e che stanno portando il paganesimo all’interno della Chiesa.
La Madonna per questo ci chiede di pregare molto ogni giorno per il Santo Padre, i Vescovi e i Sacerdoti.

Viska non impone le mani per benedire o per sostituirsi ai sacerdoti.
Leggiamo questo breve testo: “Egregio Padre, sono una sua parrocchiana virtuale, anche a me Viska ha imposto le mani, ma come dice lei solo per contatto fisico, pregando per me e per altre persone. Però ho sempre sentito dire dai veggenti che la benedizione la può dare solo il Sacerdote, di questo ne sono testimone. Grazie. Liviana Paladini”.
Viska non vuole dare benedizioni, poggia le mani e prega anche se questo è sempre sconsigliabile, siamo sicuri che ella non dà benedizioni né vuole sostituirsi ai Sacerdoti. Invece ci sono laici che amano imporre le mani sulla testa per dare benedizioni. Questo è molto pericoloso.
Anche un nostro parrocchiano che è un caro Sacerdote ha voluto precisare che i laici non possono imporre le mani per dare benedizioni. Trascrivo una parte della sua mail:
«Caro Padre Giulio, (…) Vicka è una fedele laica e il fatto di essere una veggente non le dà né il diritto né il permesso -nella Chiesa di Dio- di svolgere questo peculiare gesto di benedizione invocativa su chicchessia, tanto meno sui Sacerdoti.
Questo “gesto sacro” delle imposizione delle mani sul capo dei fedeli che lo chiedono spontaneamente è invece riservato ai soli Sacerdoti. Unica eccezione riguarda i genitori, i quali però lo possono fare esclusivamente sui loro figli, per benedirli in forza della loro “sacra potestà” derivante dal loro essere cooperatori di Dio nel trasmettere il dono della vita.
Per questo è necessario che ogni autentico veggente abbia un santo direttore spirituale, ben preparato. La Madonna“guida” i veggenti ma lascia un discernimento da compiersi con l'aiuto dei Sacerdoti nell'obbedienza della disciplina ecclesiale, e nella grande tradizione dei maestri della vita nello Spirito.
Caro Padre, queste mie considerazioni sono solo per scongiurare il più possibile che i detrattori di Medjugorje abbiano un ulteriore “appiglio” per screditare ciò che per noi e per milioni di persone timorate di Dio è un dono straordinario del Cielo, che tanto bene sta facendo alla Chiesa e al mondo!
Il Signore continui a benedire il tuo ministero! Un fraterno abbraccio in Gesù e Maria! Padre Mario Ramello».
Le mie precisazioni e quelle di Padre Mario non devono fare scaturire pensieri negativi sui veggenti di Medjugorje, ribadisco che è mia convinzione che Viska compie questo gesto spinta dall’affetto verso i pellegrini e che non è sua intenzione benedire né trasmettere qualcosa. Và precisato che bisogna evitare di cercare il contatto fisico con i veggenti come se trasmettessero qualcosa di straordinario.
Se Gesù vuole aiutare una persona attraverso un suo servo o serva fedele, non necessita il contatto fisico, già la sola presenza o il parlare al telefono trasmettono quanto di grandioso gli uomini non possono pensare né compiere. Ma a Dio tutto è possibile!
Oggi Gesù ci indica chiaramente cosa dobbiamo fare senza bisogno di cercare l’imposizione delle mani dai laici: “Se vuoi entrare nella vita, osserva i Comandamenti”. Tutto qui, chi comincia ad osservare i Comandamenti vive il Vangelo, gradualmente si libera da comportamenti improntati sulla frivolezza, vanità e banalità. Acquisisce una maturità spirituale notevole e riflette in modo nuovo e saggio, equilibrato, ponderato.
Non agirà più con avventatezza, né giudicherà temerariamente, né sarà più schiavo dei vizi.
Senza questa maturità spirituale che arriva dopo anni di Sacramenti, preghiere, rinunce, penitenze, digiuni e adorazione eucaristica, il cattolico rimane sempre fuori di sé in tutti i sensi, vive esteriormente e rimane egoisticamente lui il centro della sua vita. Agisce sempre sotto impulsi sbagliati e carnali, manipola la verità con abitudine malefica, diffama senza riuscire a capire la gravità delle parole false e le conseguenze dolorosissime che ne deriveranno per quanti le subiranno.
A questo tipo di cattolico oggi Gesù dice di vendere il suo orgoglio e di ricominciare una vita nuova seguendo fedelmente il Vangelo, osservando i Comandamenti e rinnegandosi nei pensieri falsi e nei giudizi avventati: “Se vuoi essere perfetto, và, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel Cielo; poi vieni e seguimi”.