martedì 28 aprile 2015

TRA SETTE MESI ARRIVERA' L'ANTICRISTO E ROMA SARA' SACCHEGGIATA



TRA SETTE MESI ARRIVERA' L'ANTICRISTO
E ROMA SARA' SACCHEGGIATA


Rimaniamo sempre a meditare il capitolo 10, oggi il brano VANGELO (Gv 10,22-30) è la continuazione del Vangelo di domenica, mentre ieri abbiamo meditato i primi 10 versetti. La domanda posta dai giudei a Gesù mentre camminava nel portico di Salomone fa riemergere un articolo pubblicato il 19 aprile su “Il Tempo” e che riguarda l’anticristo.
L’articolo in questione ha questo titolo: “Tra sette mesi arriverà l'anticristo e Roma sarà saccheggiata”. Non si tratta di una considerazione del giornalista o una valutazione avventata, è invece un estratto pubblicato in rete proprio da quelli dell’Isis, un ebook che si può leggere esclusivamente sul web. Altri quotidiani hanno riportato la notizia, d’altronde è un documento autentico e non uno scherzo. Leggiamolo come è stato pubblicato:
«I jihadisti tornano a mettere nel mirino del terrore il Vaticano. A rivelare il piano d'attacco è un ebook, il sesto pubblicato dai jihadisti, che questa volta affronta le tematiche del conflitto israeliano-palestinese. Nella pubblicazione online si fa riferimento a Roma, sottolineando “un asse da abbattere tra cristianesimo e ebraismo”.
Il testo dell'e-book è molto chiaro: “Tra sette mesi arriverà l’Anticristo, preparatevi al saccheggio di Roma”.
Il volume fa parte di una raccolta, “The islamic State 2015”, e in questo testo vengono messi sullo stesso piano Italia e Israele i ritenuti “obiettivi prioritari” per il jihad. “L’offensiva dei musulmani punterà a Roma, dove dopo la sua conquista i fedeli potranno raccogliere il bottino di guerra”.
Poi arriva l'affondo e l'appello alla guerra: “I musulmani saranno in grado di cancellare, tutte quelle false informazioni che molti europei hanno dell’Islam. Quindi, i fratelli che vivono in questi Paesi hanno poco tempo per prepararsi, perché entro 7 mesi arriverà l'Anticristo”.
Poi, in un passaggio dello scritto, l’autore parla chiaramente del Vaticano e del Papa, avvertendo i lettori che la loro “preparazione dovrà tenere conto dell’alleanza ormai stretta tra ebrei e cristiani. È importante notare -si legge- che durante questo periodo di tempo, il Cristianesimo e il Papa in Vaticano saranno pienamente inghiottiti dal sistema sionista”.
La chiamata alle armi da parte dei tagliagole è rivolta alle “persone libere d’Europa che amano la tecnologia e le armi. Questi potranno allearsi con i mujaheddin per aiutarli nella loro lotta tecnologica contro Israele e l’Occidente. Condivideranno le loro competenze e suggerimenti perché i loro cuori saranno uniti nella fede”».
Si può anche ritenere frutto di una suggestione da parte di un terrorista, possiamo anche ignorarlo o trarne delle riflessioni sapienti. Il documento circola tra tutti i musulmani estremisti presenti in Italia, in Europa e nelle Nazioni interessate, sono decine e decine di milioni quelli coinvolti. Non è uno scritto frutto di fantasia, è una reale pianificazione preparata da moltissimi anni dai terroristi e mirata a distruggere soprattutto il Cristianesimo.
Le minacce sono davvero temibili, bisogna prenderle seriamente dopo i numerosi atti terroristici compiuti in Siria e altrove, sono musulmani animati da un odio bieco che giustifica anche migliaia di omicidi. La loro sete di giustizia non si fermerà fino a quando non avranno raggiunto uno scopo velleitario, perché non riusciranno a distruggere il Cristianesimo.
Comunque la loro azione contro la Chiesa la intravediamo nell’Apocalisse, anche se non si fa esplicito riferimento a loro.
Da dove nasce l’odio dei terroristi musulmani contro Gesù Cristo? Da una rivelazione immaginata dal loro capo e da una errata comprensione degli insegnamenti che hanno ricevuto i seguaci e che si sono tramandati di generazioni in generazioni, formando di continuo nella prole nuovi nemici di Gesù, senza riuscire ad apprezzare quanto da Lui compiuto.
Per loro è una missione distruggere il Cristianesimo, invadere l’Europa e dominare il mondo. Si sentono investiti da una volontà divina e non temono la morte per il premio “garantito” che li aspetta nell’aldilà.
Ma può un Dio autentico spingere ad uccidere innocenti e anche bambini nel suo nome? Se è così non è un Dio Amore, non è un Padre, non conosce la misericordia. Mentre Gesù ha insegnato queste cose e le ha vissute con una umiltà infinita.

Allora se Gesù è veramente Dio, gli altri non seguono il vero Dio! Oggi Lui ci dice: “Io e il Padre siamo una cosa sola”.
Solo Dio può dire questo, solo Dio può compiere miracoli che i suoi nemici non hanno mai compiuto e mai riusciranno a compiere.
A Gesù pongono questa domanda: “Se Tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente”. Gesù era il Cristo e continuava a dimostrarlo con le sue opere, ma i ciechi non potevano vedere. Si sono aggiunti molti altri anticlericali lungo i secoli che si rifiutano di considerare i suoi miracoli e quanto hanno compiuto di grandioso i Santi nel Nome di Cristo.