venerdì 8 maggio 2015

MANELLIANI 31 – MASTINI – CANI LUPO E …. COYOTE

MANELLIANI 31 – MASTINI – CANI LUPO  E …. COYOTE

Il riferimento di questo mio intervento è solo l’incauto post del sedicente “mastino” (meglio cane-lupo) e alla sua chiara bufala sulla presunta morte di P. Volpi (cfr. http://www.papalepapale.com/cucciamastino/senza-categoria/e-morto-il-kommissario-volpi-ma-e-segreto-di-stato-vaticano/). Le tenebrose insinuazioni che egli ha fatto sono state poi  riprese e amplificate dai soliti blog-scimmietta manelliani. Premetto che la cosa più squallida è che un presunto cattolico possa desiderare o addirittura esultare per la morte di una persona.  Gli unici  commenti  decenti del blog che difende gli abusi di manelli sono stati solo due:
A) Giovanni Battista“E’ vivo ed è di cattivo esempio spargere tale notizie. Nessuno deve desiderare la morte di una persona, qualsiasi persona fosse buona o cattiva. L’odio non viene da Dio”.
B) Annalisa Lucchetti “SE NON É VERA, PREGHIAMO PER QUEL POVERACCIO CHE HA MESSO IN GIRO UNA BUFALA DI COSÌ PESSIMO GUSTO E PREGHIAMO PER LUI/LEI  E PER  TUTTI”.
A male eastern coyote snarls in its pen in this 2003 photo from the  A.E. Howell Wildlife Conservation Center in Amity, Maine.
Il resto è solo quasi tutta spazzatura, comprese le tenebrose  insinuazioni di questo “cane”, come lui stesso si definisce nel suo articolo.
1) Innanzitutto ripete ottusamente come un pappagallo le solite calunnie fatte circolare dalla banda manelli: Padre Volpi non è mai stato condannato (già l’espressione “più o meno condannato” la dice lunga sulla malafede di chi scrive). Purtroppo la colpa di  QUESTI   OTTUSANGOLI  è che essi – leggono  solo quello che si trova nel ghetto manelliano oppure solo quello che fa loro comodo in quel momento, come tutti i bravi  ….
2) Parla di cinismo ma quale CINISMO PIÙ RIVOLTANTE è quello di mettersi  a strumentalizzare e a calunniare persino la morte di una persona, al solo scopo di cercare in modo nevrotico e paranoico di esaltare il santone-fallito-rovina-vocazioni di Frigento che è riuscito a rimbambire pure lui facendosi passare per presunto santo.
 3) Poi il nostro “cane-lupo” si mette a blaterare di presunte analogie con Hitler-Stalin ecc. con i regimi sovietici dove, quando muore il dittatore, nascondono la notizia fino alla nomina del successore.  Mastino, SVEGLIATI  DAL  SONNO!Il dittatore lo avevate già in casa e da circa venti anni, (cfr.  Verità sul commissariamento:https://veritacommissariamentoffi.wordpress.com/2014/10/23/il-duce-lo-avevate-prima-risposta-alla-sedicente-riscossa-cristiana-fabio-cancelli/). Il santone-dittatore  manelli moltissime volte ha epurato frati e/o suore dalla sera al mattino, senza  dare, tante volte, neanche spiegazioni. Chi lo ha conosciuto bene utilizza questa frase: “non si muove foglia che manelli non voglia” .
Il nostro cane lupo arrabbiato, poi straparla affermando: “non si sfidano impunemente i figli consacrati all’Immacolata”. Ma quali figli di Maria?  Quelli che esultano per la morte di una persona? Quelli che hanno operato  uno sciacallaggio mediatico sulla presunta e inesistente morte di Padre Volpi?  Quelli che come gli zingari, le fattucchiere e gli stregoni pensano nella loro superstizione che manelli sia il centro dell’universo (narcisismo  teologico), il salvatore della patria, per cui ogni volta che qualcuno gli calpesta un piede “dio” dovrebbe intervenire con fulmini e palle di fuoco (come lo “zeus” dei pagani) contro coloro che osano toccare l’intoccabile manelli?  Ma a quale religione appartieni?   Le zingare a più di una persona incontrata per strada che non accettava le loro richieste (di vario tipo) – oltre  a profetizzare immancabilmente che avevano una fattura che avrebbero tolto dietro compenso economico – MINACCIAVANO PUNTUALMENTE: “STAI ATTENTO  DIO TI PUNIRÀ, DIO TI COLPIRÀ”, credendo che “dio” sarebbe stato il loro cameriere, la loro badante e il loro camorrista personale.
 4) POI ARRIVANO LE PARANOIE MULTIPLE ESPRESSIONI DI UN PENSIERO ABERRANTE E INQUIETANTE. Qui l’ex “cane-lupo” e iniziale “mastino”, si trasforma in COYOTE (Canis latrans – mammifero carnivoro).  Riporto prima le sue allucinate esternazioni  frutto di  ciarpame teologico.
A) “Per noi cattolici (?????????) le coincidenze non esistono, non crediamo al Caso, ma alla volontà di Dio. Infatti il Padre Volpi è stato colpito da ictus in data 1° maggio. ossia il giorno del genetliaco del padre Stefano Manelli, il famoso prigioniero del quale in qualche modo il Volpi, non senza reiterate vessazioni (per ordine dall’alto ma anche sua sponte), ne è stato il carceriere”. Qui siamo al DELIRIO PURO. Quale relazione c’è tra il compleanno di uno e l’ictus di un altro è un mistero della MANCANZA DI FEDE! Solo perché il 1 maggio era il compleanno del loro santone, “dio” avrebbe dovuto  colpire con l’ictus Padre Volpi al solo scopo di glorificare il balordo di Frigento e dare un segno che chi tocca il santone muore?  Ammesso  e non concesso (ripeto per i distratti: “NON CONCESSO”) che questo ragionamento da “sciamano” fosse valido se il loro falso “dio” voleva impedire a Padre Volpi di agire perché non lo avrebbe fatto prima e subito, all’inizio del commissariamento, ma invece avrebbe aspettato la fine del procedimento che ormai è in stato avanzato e sarà irreversibile?  Siamo a livelli stomachevoli di SUPERSTIZIONE. Ma questa gente A CHE RELIGIONE  APPARTIENE? Sembra  appartenere ad un’altra religione – opposta alla nostra – anche se si nasconde dietro le vesti e la facciata cattolica. Una FALSA RELIGIONE SINCRETISTA in cui la vera fede è sostituita e rimpiazzata con la superstizione e  mischiata con credenze di tipo stregonesco.
B) Come se non bastasse il nostro “coyote della steppa” aggiunge: “Il primo di maggio è anche l’inizio del mese mariano, di quella Immacolata ai quali i Francescani di padre Manelli sono consacrati”. Ancora la SUA FALSA RELIGIONE SUPERSTIZIOSA. Nelle testimonianze compare ribadita più volte questa forma di  MINACCIA PSEUDO-MAGICA DA SETTA: “Se dici questo di manelli, la madonna si …vendicherà. …. Se dici quest’altro  di manelli vedrai  cosa ti succederà…  Se non fai  come ti ha detto manelli,  i tuoi parenti  moriranno, il tuo fidanzato morirà, moriranno  tuo padre e/o tua madre”, e altre  cretinerie di questo tipo espressione di un “dio” negrerio, in cui non si tratta della  difesa della santa dottrina e della santa liturgia da parte dei Papi , ma solo di un uomo divinizzato e idolatrato, di un vitello d’oro diabolicamente considerato il vero .…..  papa!
C) La paranoia continua nella frase successiva: “Sarebbe morto infine, il padre commissario Volpi, il 5 maggio: come Napoleone. Persecutore e soppressore di ordini religiosi, ed anche carceriere di due papi”. Cosa c’entra Napoleone con Padre Volpi? Solo una mente distorta poteva gettare un simile falso paragone, dal momento che P. Volpi non ha fatto sopprimere nessun ordine religioso (magari!) né è stato carceriere di due papi, ma ha invece obbedito al Papa, pagando duramente di persona per “aggiustare” questi ribelli e disobbedienti settari  Ricordo a questi ciechi che guidano altri ciechi che anche se c’è la messa, il rosario, la penitenza, ecc. dovunque c’è IDOLATRIA, SETTARISMO E FARISEISMO – in ragione di questi ultimi che sporcano tutto – quella realtà  viene utilizzata dal demonio e produce – di fatto – culto al demonio, anche se le marionette pensano il contrario.
 5) Senza fermarci su altri aspetti già denunciati, nell’istituto manelliano (frati e suore, ma soprattutto suore) ci sono almeno DUE  SUPERSTIZIONI.
1) SUPERSTIZIONE N. 1 = i superiori si identificano con Dio o con la Madonna, si servono della Madonna, strumentalizzano la Madonna per i loro scopi personali. Questo tipo di falsa obbedienza idolatrica  produce squilibri psichici.
2) SUPERSTIZIONE  N. 2 = Viene inculcata a tutti la diceria che se è toccato manelli o l’Istituto o i superiori,  “dio” o la “madonna” si vendicherà. In pratica le minacce che fanno i mafiosi sono trasportate a livello spirituale (malato).  Come i mafiosi  minacciano di picchiare o di uccidere coloro che operano contro la mafia, così i frati-zingari o le suore-zingare minacciano che “dio” o la “madonna” picchierebbe o ucciderebbe chi opera contro di loro (mafia teologica), persino quando a correggere gli errori dei manelliani è la Chiesa stessa! Noi consideriamo diabolica  questa  mentalità superstiziosa,  zingaresca e di tipo stregonesca, da veri trogloditi.  Se volessimo  ripagarli con la loro stessa moneta (ma noi aborriamo queste mostruosità) si potrebbe dire loro allora che quando manelli è stato colpito dal fuoco di S. Antonio, allora è stato “dio” che lo ha colpito per punirlo dei suoi misfatti?  Quando il dott. De Luca lo ha curato da problemi neurologici con le staminali, pubblicando per questo un articolo sul giornale (cfr. http://www.caiazzorinasce.net/2012/12/mignano-montelungo-frate-missionario.html), anche lì allora “dio” lo avrebbe colpito per punirlo dei suoi crimini? E Suor Maria Gloria morta per sarcoma al cervello (vedi libreria  Sulmona) il cui corpo riposa nella cripta di Frigento,  anche lei sarebbe stata colpita per qualche misfatto?  E allora la morte di Padre Francesco Pio M. Pompa, morto improvvisamente il 24/1/2008 a Cagliari, colto da infarto all’età di 43 anni, mentre stava portando avanti molte catechesi  sulla messa tridentina, dovrebbe essere interpretata come un segnale che “dio” non voleva la messa tridentina? Pur di difendere manelli i MANELLIANI SI METTONO SOTTO I PIEDI LA DOTTRINA CATTOLICA Hanno dimenticato che il vero Padre Pio soffriva di molte malattie, per riparare i peccati e ottenere tante grazie? E che ogni volta che si deve avere una grande grazia bisogna prima portare una grande croce? Andatevi a rileggere l’Ufficio delle Letture della festa di S. Rosa da Lima, dove è indicato il primo criterio per distinguere i veri dai falsi carismi.
D) Altra fantasticheria paranoica è questa: “Come non bastasse, per il calendario Tridentino, il 5 maggio (presunta morte di Padre Volpi) è anche la festa di San Pio V il che è tutto un dire”..
Qui proprio il cervello viene venduto per quattro soldi. Se fosse vero la diabolica e stupida insinuazione del coyote –  che cioè “dio” avrebbe colpito Volpi perché si è opposto o ha tolto la Messa tridentina solo agli F.I. – dal momento che dopo il Vaticano II, con l’entrata in vigore del Novus Ordo, è stata proprio eliminata la Messa di San Pio V (rito straordinario) – se questo ragionamento fosse valido avrebbe dovuto esserci una ecatombe, un mucchio di cadaveri, perché “dio” avrebbe  dovuto colpire tutti, compreso Papa Paolo VI, autore della riforma liturgica. Ma andate a farvi visitare!!!
 6) Infine lo spaccare il capello sul perché non è stata data subito la comunicazione del ricovero di Padre Volpi.  Si potrebbe rispondere con malizia: perché conoscendovi  si sapeva bene che avreste fatto  tutti  questi ragionamenti paranoici e avreste strumentalizzato anche la pietà umana. Ma diamo invece la vera risposta.  Se tuo Padre viene ricoverato in ospedale e dopo qualche giorno o al massimo una settima viene dimesso e riprende bene tutte le sue funzioni, per quale motivo bisognerebbe fare subito dei comunicati stampa?  A chi giova? In effetti solo se ci sono  debilitazioni gravi o la morte, si fanno comunicati ufficiali.  Se fino ad oggi  non c’è stata nessuna  comunicazione  di morte, le persone normali e intelligenti avrebbero  dovuto capire che questo è accaduto semplicemente PERCHÉ NON C’È STATA NESSUNA MORTE!!!  Fatevene una ragione. È di uno squallore unico che il cane-lupo  e i manelliani mediocri come lui  abbiano fatti gli sciacalli, esultando e strumentalizzando senza pietà persino la morte (presunta) di Padre Volpi che per l’immenso lavoro operato in quell’Istituto  bacato è  un……….  eroe!
Noi cattolici non auguriamo la morte di nessuno, sappiamo che con la morte siamo nelle mani di Dio, giusto giudice. A noi non interessa (ne tantomeno aspettiamo come la morbosa ombrosità del mastino insinua) per niente la morte di Manelli, anzi preghiamo che rimanga a lungo in vita.  La sua eventuale morte nulla toglierebbe o aggiungerebbe all’indagine sui suoi abusi e soprusi che ormai è avanzata e sta per giungere alla naturale tragica conclusione. A noi interessa solo che vengano smascherati tutti i guai e le malefatte da lui compiute in vita: perché non molte, ma moltissime, sono le sue colpe. Il resto non ci riguarda né ci interessa. .
 CONCLUSIONE
Alla luce  di quanto abbiamo esposto riportiamo il cimitero di aberrazioni e di paranoie da neuro deliri  sputato dai manelliani  durante questa  ennesima  figuraccia.
1) Don Alfredo Morselli 6 maggio 2015 at 16:29:  “Il 5 maggio è San Pio V, il Papa della S. Messa a loro proibita (secondo l’antico calendario)”.
2)  Dorotea    Lancellotti :  “d’accordo Nicolò concordo, però non facciamo neppure i perdonisti, se la notizia venisse confermata il fatto è grave e NON È UNA COINCIDENZA VISTO CHE NOI ALLE COINCIDENZE NON CI CREDIAMO….. ricordiamo quanto accadde a Maccari, nemico di Padre Pio che superati gli 80 anni ti muore in un incidente stradale (contami quanti prelati muoiono così ?) e tre anni dopo Padre Pio viene beatificato…. certo che dobbiamo pregare per lui, e pure tanto!   Ma LE MORTI REPENTINE, DURANTE UN INCARICO DI LAVORO NELLA CHIESA, SONO SEMPRE SEGNALI DEL CIELO! SEGNALI SPESSO NON BUONI PER IL DEFUNTO….”.
3) Antonio Mezzaro :  “A me di istinto sono tornate alla mente queste parole “a chi perseguita gli ffi o chi non fa abbastanza per aiutarci..dio darà un anno o due..poi basta..” (N.d.R., = QUI SIAMO ALLA PARANOI PURA, il tipo di argomento è proprio da  terapia  di recupero!!!!! = N.d.R.).
(chiesa  e post concilio)  Esistenzialmente Periferico ha detto…:  “Voglio sperare che in punto di morte abbia avuto modo di pentirsi sinceramente di tutto ciò che ha fatto. A titolo di curiosità: un annetto fa Maurizio Blondet su Effedieffe aveva profetizzato che il soggetto sarebbe morto non appena avesse completato la sua opera di distruzione dei Francescani dell’Immacolata. Grosso modo ci è andato vicino”  (N.d.R. =  come si vede questa struttura mentale di tipo zingaresca, è molto diffusa N.d.R.)
(chiesa  e post concilio)  George Sullivan  “OK. Perfetto. Spero che l’infausto evento funga da “memento mori” anche alla suora che rivolgendosi all’indirizzo della statua dell’Immacolata esclamava: “e quella che ci fa qui?” (o qualcosa del genere)”.
(in difesa  manelliani) Paolo Gori    “No, Annalisa, la morte può anche essere un castigo per il peccatore impenitente. Di sicuro è un segno, molto forte. QUANDO POI A MORIRE É UN PERSECUTORE, PER DI PIÙ NEL GIORNO DI SAN PIO V IL MESSAGGIO PER QUALCUNO È FIN TROPPO CHIARO”.      (N.d.R. = veramente RIDICOLO! = N.d.R.)
(in difesa  manelliani)  Michele Fanciulli    “Purtroppo non posso riportare su FB il detto che si dice al paese mio quando tira le cuoia qualcuno che non è proprio uno ‘stinco di santo’. provo a riferirlo in maniera meno triviale: si dice: un altro che è andato a scaldarsi il ‘fondoschiena’ (ma detto in modo più volgare!) e sottintendendo un luogo dove ci sono tante fiamme!….”.
                                —-  EPPURE   QUESTA  GENTE  PENSA  DI  ESSERE   FIGLIA  DELLA MADONNA!!!!!!! ——-
HANNO RAGIONE QUESTI COMMENTI:

1) CHISSÀ COSA  SI È FUMATO IL MASTINO… (Loredana Ines Maria  Morandi)

2) I  MANELLIANI  SONO  CATTOLICI?  ( Operation Franciscan Friars of the immaculate)

3)  Maria Di Maria:    “I manelliani sono come le serpi, odiano e vogliono morto Padre Volpi”.

4) Maria Di Maria: “I manelliani sono servi del diavolo, perché fare ciò è solo diabolico. Che vergogna”.
5) Franciscan FI :   “La prima bufala riguarda il giorno in cui ha avuto l’ictus: non il 1° maggio bensì il 29 aprile”.
6) Maria Di Maria : “Tali atteggiamenti sono peggio dei testimoni di geova mi fanno pensare, che hanno avuto tale formazione diabolica da Manelli. Blaterano tanto ma di virtù non hanno nulla solo virtù del diavolo, l’odio. Non si accorgono che questi comportamenti di volere morto una persona, avere l’odio in cuore è peccato mortale e che vanno a Messa ricevendo l’Eucarestia in tale stato”.
 7) Don Alfredo Maria Morselli :   “Diffondere come certa una notizia non certa è stato un suicidio”. 

                                                                            Riccardo  Piccarreta