mercoledì 14 ottobre 2015

Prete gay sposato da 8 anni



Prete gay sposato da 8 anni: "Facevo sesso con i cardinali ma adesso da 33 anni amo solo il mio compagno"

Aveva lasciato moglie e figlie perché aveva fatto coming out nonostante fosse un prete, e si era trasferito da nel piccolo paesino di Terlizzi in provincia di Bari dal Connecticut. Tony Adams non ha mai lasciato e non è mai stato cacciato dalla Santa Romana Chiesa per essere venuto meno all'obbligo della castità e per essersi spostato otto anni fa con il suo compagno.                                     Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, padre Adams non ha nemmeno avuto problemi a raccontare della sua relazione omosessuale che va avanti da 33 anni ormai. È l'unico caso al Mondo di un prete cattolico sposato con un uomo che sfida il clima conservativo dell'istituzione religiosa.
Nessuna chiamata da Roma - Dopo aver rilasciato un'intervista in cui aveva rivelato le sue scelte anticlericali solamente la Diocesi di Hartforf lo aveva cercato per "risolvere la questione". "Io resterò un prete per sempre, non intendo uscire dalla mia Chiesa che non è quella degli affari economici e delle lobby di potere ma quella delle parole di Gesù. E quando mai Gesù ha detto qualcosa contro l’amore omosessuale? Non mi sento un peccatore, ho fatto esattamente quello che Gesù diceva ai suoi discepoli, di avere una vita autentica e di seguire i comandamenti. Io sono nel Regno di Dio", aveva dichiarato il prete italo-americano.
Sesso con l'arcivescovo - Ma ora che ha 73 anni Padre Adams insieme a suo marito, di origini calabresi, ha confessato anche le macabre vicende che in passato vedeva in Vaticano, quando all'epoca era un giovane cerimoniere.                              "Oggi è molto più semplice ammettere una cosa del genere, ai miei tempi era impossibile. Tutti sapevano dell'omosessualità che regnava sovrana tra i preti, tutti sapevano delle relazioni anche tra cardinali e giovani sacerdoti, ma nessuno diceva e faceva niente. Si copriva tutto. E si faceva sesso anche per fare carriera in Vaticano, anche io l’ho fatto con quell'arcivescovo polacco. Ma non feci carriera. Anzi, dopo quella storia capii che molti uomini che lì dentro portavano la tonaca più che Dio amavano il potere. Ecco perché decisi di lasciare Roma e il Vaticano e di ritornare nel Connecticut dove, poi, ho incontrato l'amore della mia vita", ha concluso.