sabato 12 ottobre 2013
PERCHÉ MOLTI SACERDOTI NON SONO SANTI E NON SANNO PREDICARE?
PERCHÉ MOLTI SACERDOTI NON SONO SANTI E NON SANNO PREDICARE?
PERCHÉ MOLTI SACERDOTI NON SONO SANTI E NON SANNO PREDICARE? Ascoltiamo cosa dice san Gregorio Magno...meditiamo...e preghiamo
" Riflettete attentamente, fratelli carissimi, su quello che è scritto: «Pregate il padrone della messe, perché mandi operai per la sua messe». Pregate voi per noi, affinché siamo in grado di operare per voi come si conviene, perché la lingua non resti inceppata nell'esortare, e il nostro silenzio non condanni presso il giusto giudice noi, che abbiamo assunto l'ufficio di predicatori. Spesso infatti la lingua dei predicatori perde la sua scioltezza a causa delle loro colpe; spesso invece viene tolta la possibilità della predicazione a coloro che sono a capo per colpa dei fedeli.
La lingua dei predicatori viene impedita dalla loro nequizia, secondo quanto dice il salmista: «All'empio Dio dice: Perché vai ripetendo i miei decreti?» (Sal 49, 16).
Altre volte la voce dei predicatori è ostacolata colpevolmente dai fedeli, come il Signore dice a Ezechiele: «Ti farò aderire la lingua al palato e resterai muto. Così non sarai più per loro uno che li rimprovera, perché sono una genìa di ribelli» (Ez 3, 26). Come a dire: Ti viene tolta la parola della predicazione, perché il popolo non è degno di ascoltare l'esortazione della verità, quel popolo che nel suo agire mi è ribelle. Non è sempre facile però sapere per colpa di chi al predicatore venga tolta la parola. Ma si sa con tutta certezza che il silenzio del pastore nuoce talvolta a lui stesso, e sempre ai fedeli a lui soggetti"
[san Gregorio Magno, Omelie sui Vangeli]
giovedì 10 ottobre 2013
Acqua benedetta o esorcizzata
Acqua benedetta o esorcizzata
L'acqua benedetta ha un grande uso in tutti i riti liturgici, la sua importanza si ricollega subito all'aspersione battesimale. Nella preghiera di benedizione si prega il Signore perché l'aspersione con l'acqua ci ottenga tre benefici: il perdono dei nostri peccati, la difesa dalle insidie del maligno, il dono della protezione divina. La preghiera di esorcismo sull'acqua aggiunge tanti altri effetti: di far fuggire ogni potere del demonio sì da sradicarlo e cacciarlo via, anche nel gergo popolare, se si vogliono indicare due cose che assolutamente non vanno d'accordo, si dice che "Sono come il diavolo e l'acqua santa"; poi la preghiera continua sottolineando altri effetti, oltre a cacciare via demoni: guarire dalle malattie, aumentare la grazia divina, proteggere le case e tutti i luoghi in cui i fedeli dimorano, da ogni influenza immonda causata dal pestifero Satana e aggiunge: che siano vinte le insidie del nemico infernale e si rimanga protetti da ogni eventuale presenza nociva all'incolumità o alla quiete degli abitanti, affinché godano di serenità e salute.
Dal Libro di Don Gabriele Amorth
"Un Esorcista Racconta".
Può essere benedetta solo da un sacerdote con alcune speciali preghiere e con l’infondere un po’ di sale benedetto.Serve per fare aspersioni per benedire cose, luoghi e persone. Abbi sempre in casa tua I’acquasantiera ben provvista. Fra tanta voga di acque profumate e medicinali si è dimenticata l'Acqua benedetta. Fra tante boccette che ingombrano le camere non vi si trova più la boccetta dell'Acqua Santa. L'uso di essa nella Chiesa è antichissimo e la storia ci dimostra la sua grande efficacia specialmente contro il demonio. I due ossessi di IlIfurt, quando veniva loro presentato un cibo nel quale fosse stata messa anche una sola goccia d'acqua benedetta, davano in smanie e non era possibile farglielo mangiare. Per quello speciale potere che il demonio ha acquistato su tutta la natura per causa del peccato, la Chiesa usa benedire con l'Acqua Santa tutto ciò che è destinato al culto, anzi anche ciò che è destinato agli usi comuni della vita. La poca stima e quindi la poca efficacia delle benedizioni dipende dalla poca fede di chi le riceve e anche di chi le dà. L’acqua santa, usata nel debito modo rimette i peccati veniali, quando chi se ne serve ha il dolore nel cuore; dispone l’anima a ricevere i doni di Dio, mette in fuga il demonio, talvolta libera anche dai dolori e dalle infermità del corpo; allontana la grandine e la tempesta, dona fertilità alla terra, può anche aiutare a liberare le anime del purgatorio coadiuvata da preghiere di suffragio. Si consiglia anche l’uso e l’aspersione nei luoghi dove sono stati commessi gravi peccati mortali (aborti, sedute spiritiche ecc..) e di asperggiere frequentemente i moribondi, che in quei momenti tremendi sono particolarmente vessati e colpiti dal demonio (come ha sperimentato anche S. Faustina Kowalka e Suor Josefa Menendez). Tutte queste grazie il Signore le concede quando chi si serve dell’acqua benedetta e riceve le benedizioni della Chiesa ha viva fede nella potenza e bontà di Dio.
L'acqua benedetta ha un grande uso in tutti i riti liturgici, la sua importanza si ricollega subito all'aspersione battesimale. Nella preghiera di benedizione si prega il Signore perché l'aspersione con l'acqua ci ottenga tre benefici: il perdono dei nostri peccati, la difesa dalle insidie del maligno, il dono della protezione divina. La preghiera di esorcismo sull'acqua aggiunge tanti altri effetti: di far fuggire ogni potere del demonio sì da sradicarlo e cacciarlo via, anche nel gergo popolare, se si vogliono indicare due cose che assolutamente non vanno d'accordo, si dice che "Sono come il diavolo e l'acqua santa"; poi la preghiera continua sottolineando altri effetti, oltre a cacciare via demoni: guarire dalle malattie, aumentare la grazia divina, proteggere le case e tutti i luoghi in cui i fedeli dimorano, da ogni influenza immonda causata dal pestifero Satana e aggiunge: che siano vinte le insidie del nemico infernale e si rimanga protetti da ogni eventuale presenza nociva all'incolumità o alla quiete degli abitanti, affinché godano di serenità e salute.
Dal Libro di Don Gabriele Amorth
"Un Esorcista Racconta".
Può essere benedetta solo da un sacerdote con alcune speciali preghiere e con l’infondere un po’ di sale benedetto.Serve per fare aspersioni per benedire cose, luoghi e persone. Abbi sempre in casa tua I’acquasantiera ben provvista. Fra tanta voga di acque profumate e medicinali si è dimenticata l'Acqua benedetta. Fra tante boccette che ingombrano le camere non vi si trova più la boccetta dell'Acqua Santa. L'uso di essa nella Chiesa è antichissimo e la storia ci dimostra la sua grande efficacia specialmente contro il demonio. I due ossessi di IlIfurt, quando veniva loro presentato un cibo nel quale fosse stata messa anche una sola goccia d'acqua benedetta, davano in smanie e non era possibile farglielo mangiare. Per quello speciale potere che il demonio ha acquistato su tutta la natura per causa del peccato, la Chiesa usa benedire con l'Acqua Santa tutto ciò che è destinato al culto, anzi anche ciò che è destinato agli usi comuni della vita. La poca stima e quindi la poca efficacia delle benedizioni dipende dalla poca fede di chi le riceve e anche di chi le dà. L’acqua santa, usata nel debito modo rimette i peccati veniali, quando chi se ne serve ha il dolore nel cuore; dispone l’anima a ricevere i doni di Dio, mette in fuga il demonio, talvolta libera anche dai dolori e dalle infermità del corpo; allontana la grandine e la tempesta, dona fertilità alla terra, può anche aiutare a liberare le anime del purgatorio coadiuvata da preghiere di suffragio. Si consiglia anche l’uso e l’aspersione nei luoghi dove sono stati commessi gravi peccati mortali (aborti, sedute spiritiche ecc..) e di asperggiere frequentemente i moribondi, che in quei momenti tremendi sono particolarmente vessati e colpiti dal demonio (come ha sperimentato anche S. Faustina Kowalka e Suor Josefa Menendez). Tutte queste grazie il Signore le concede quando chi si serve dell’acqua benedetta e riceve le benedizioni della Chiesa ha viva fede nella potenza e bontà di Dio.
L'olio esorcizzato
L'olio esorcizzato
L'olio esorcizzato usato con fede, giova a porre in fuga la potenza dei demoni e i loro assalti. Inoltre giova alla salute dell' anima e del corpo; ricordiamo l'antico uso di ungere con l'olio le ferite e il potere dato da Gesù agli apostoli di guarire i malati con l'imposizione delle mani e ungendoli con olio. Una proprietà specifica dell'olio esorcizzato è di separare dal corpo le avversità. Molto spesso mi è capitato di esorcizzare persone che hanno subito fatture bevendo o mangiando qualcosa di malefico, è facile comprenderlo da quel caratteristico mal di stomaco o dal fatto che queste persone hanno un particolare modo di eruttare o di esplodere in una forma di singhiozzo o di rantolo, specie in collegamento con azioni religiose: quando vanno in chiesa, quando pregano e soprattutto quando vengono esorcizzate. In questi casi per liberarsi, l'organismo deve espellere ciò che di malefico contiene. L'olio esorcizzato aiuta molto a staccare e liberare il corpo da queste impurità, anche bere acqua benedetta aiuta a questo scopo.
Qui giova dare qualche maggiore informazione, anche se chi non è pratico e non ha visto stenterà a credere a queste cose. Che cosa si espelle? Talvolta saliva densa e schiumosa; oppure una specie di pappa bianca e granulosa; altre volte si tratta degli oggetti più vari: chiodi, pezzi di vetro, piccole bambole di legno, fili di corda annodati, fili di ferro arrotolati, fili di cotone di vario colore, grumi di sangue... Alle volte queste cose vengono espulse per vie naturali; molte volte vomitando; si noti che mai l'organismo ne ha danno, ( ne ha invece sollievo ), anche se si tratta di vetri taglienti. Altre volte la fuori uscita rimane misteriosa; la persona sente ad esempio un dolore addominale come se avesse un chiodo nello stomaco, poi trova un chiodo per terra accanto a sé; e il dolore scompare. L'impressione è che tutti questi oggetti si materializzino nell'istante in cui vengono espulsi. Padre Candido affermava: ho visto rigettare pezzi di vetro, di ferro, capelli, ossa, talvolta anche oggettini di plastica, con la forma di testa di gatto, di rospo, di serpente. Sicuramente questi strani oggetti hanno un collegamento con la causa che ha determinato la possessione diabolica.
Dal Libro di Don Gabriele Amorth
"Un Esorcista Racconta".
Da diversi decenni i diavoli si sono scatenati contro le vere apparizioni Mariane
Da diversi decenni i diavoli si sono scatenati contro le vere apparizioni Mariane
Da diversi decenni i diavoli si sono scatenati come mai prima nella storia, hanno risposto alle poche ed autentiche apparizioni della Madonna inviando un esercito di falsi profeti che attirano milioni di persone in luoghi inopportuni e pieni di negatività, impedendo di andare a La Salette, Fatima, Lourdes, Medjugorje e altri Santuari del mondo dove è presente la vera spiritualità del Vangelo.
QUESTO È IL MOTIVO DELL’INVASIONE DEI FALSI PROFETI IN ITALIA E NEL MONDO!
Mi è stato riferito che una persona quest’anno è andata a Medjugorje, incontrando un’amica ha però precisato: “Questo è l’ultimo anno che vengo a Medjugorje, dal prossimo anno andrò solo in un altro luogo (…)”. Ed è un luogo dominato da satana e dove avvengono falsi miracoli ma sono esclusivamente prodigi dei diavoli, i quali in questi luoghi si allontanano dalle persone ammalate e queste persone ritrovano la salute fisica, pensando ad un miracolo mentre in realtà si è trattato di un inganno dei diavoli.
Gesù nel Vangelo ci mostra numerose guarigioni di persone che sembravano ammalate, invece dopo avere scacciato i diavoli ritornavano sane, proprio perché era la presenza dei diavoli a causare quella malattia. Quindi, non tutte le guarigioni si devono attribuire a Gesù in quanto non sono miracoli, c’è lo zampone di satana che
opera prodigi per ingannare milioni di persone.E queste persone non crederanno mai ai prodigi di satana, penseranno sempre che è stato Gesù e che quindi quel luogo è santo. Queste persone rimangono legate alle tremende negatività dei falsi veggenti.
Non c’è più nulla da fare? C’è tutto da fare, devono confessarsi e ripetere preghiere per spezzare il legame con quei veggenti.
Non voglio determinare le scelte dei credenti, non devo affermare quali luoghi sono autentici e quali invece con la presenza dei diavoli, ho scritto di Zaro perché una trasmissione televisiva l’aveva esaltato confondendo centinaia di migliaia di persone, altrimenti avrei anche evitato. Non si impone nulla ai fedeli, ognuno risponde alla propria coscienza riguardo le sue scelte, ma in qualche caso è doveroso pronunciarsi non avventatamente ma con documentazioni per aiutare le anime a non cadere nella trappola di satana.
Prima di spiegare i due modi per riconoscere le vere apparizioni, oltre i tre punti che vi ho scritto tempo addietro, mi è stato segnalato un fenomeno di apparizioni nel Nord-Est Italia e ho voluto dedicare alcuni minuti. Ho aperto un messaggio del 2012 e lo scritto abbastanza lungo conteneva ovviamente inviti alla preghiera, a cercare Gesù, i lamenti di Gesù e i pericoli che corre l’umanità. Questo messaggio si discosta nettamente da tutti quelli autentici che abbiamo conosciuto in questi anni a Medjugorje, per la mancanza di consequenzialità nel discorso, la presenza di parole poco spirituali e che mai abbiamo letto nei messaggi di Medjugorje, la confusione presente nel testo, soprattutto per diversi errori teologici e ne cito uno: la Madonna si rivela come mamma degli Angeli. Invece è Regina degli Angeli e Mamma dell’umanità. In questo falso messaggio ho trovato altri errori e forzature molto ingenue, come
l’indicazione della presenza di Padre Pio durante l’apparizione della Madonna… insieme a tutti i Santi del Paradiso…
Su questa apparizione non aggiungo altro, Gesù diceva: “Chi ha orecchi per intendere intenda!” (Mc 4,9).
Ripeto che ognuno liberamente sceglie dove andare e chi seguire, se Lourdes, Medjugorje, Pompei, oppure altri luoghi di apparizioni autentiche o dove avvengono prodigi ma non c’è la presenza di Gesù e della Madonna. Ho riferito di Zaro anche per le tantissime richieste che mi arrivavano e che chiedevano di conoscere la verità, per il resto lascio liberi di frequentare dove si vuole, più avanti mi limiterò ad indicare alcuni luoghi autentici, per le prove di autenticità svelati in questi decenni.
Ieri vi avevo parlato di un messaggio di Zaro, sforzandomi lo trascrivo e vi invito a leggerlo attentamente, vi troverete parole di spiritualità e di ovvietà o banalità che la Madonna non spiega mai perché non ci considera deficienti. Non è presente lo Spirito Divino, ti lascia arido il messaggio e non aggiunge nulla a quanto un modesto cristiano deve conoscere sulla dottrina.
C’è adulazione o ruffianeria da parte della Madonna verso i fedeli presenti, atteggiamenti che mai la Madonna ha preso e non prende. Si capisce facilmente che il messaggio di Zaro è stato scritto da una persona che gravita lì. Ecco il messaggio del 26 Luglio 2012:
“Cari figli, vedervi così numerosi mi riempie il cuore di gioia. Numerose sono le grazie che Dio Padre effonde su di voi, ma, aimè, troppe volte i vostri cuori sono induriti e chiusi all’amore di Dio. Figli Miei, vi prego, lasciate entrare la Grazia di Dio nei vostri cuori, solo così troverete la vera Pace.
Figli Miei, purtroppo ancora troppi di voi vengono qui solo per curiosità, molti sono coloro che amano il male. Figli, il male è ingannatore, vi attende con false promesse di felicità, ma la felicità vera è solo in Colui che vi ha salvato, Mio Figlio, vostro Signore Gesù Cristo, riponete in Lui le vostre speranze e non resterete delusi. Vi amo, figli Miei.
Oggi passo in mezzo a voi, accarezzo i vostri volti e asciugo le vostre lacrime, leggo i vostri cuori e porto tutte le vostre preghiere ai piedi di Dio Padre.
Vi Benedico tutti in modo particolare. Grazie per essere accorsi a Me”.
Apparentemente sembra bello e spirituale, ma nasconde un gravissimo errore teologico quando afferma alla fine: “… porto tutte le vostre preghiere ai piedi di Dio Padre”. Questo non è il compito della Madonna, si tratta con assoluta evidenza di una mancanza di conoscenza dottrinale. Questo errore svela pienamente che il messaggio non può arrivare dal Cielo, arriva da altre parti e a Zaro non c’è la presenza della Madonna.
Gesù è l’unico Mediatore fra noi e il Padre, Gesù è il Sommo Sacerdote che intercede incessantemente a nostro favore, anche se Dio ha voluto che tra noi e Gesù si frapponesse la mediazione materna di Maria. La Madonna ci ha donato Gesù e con Lui è arrivata la Grazia della Redenzione.
Gesù intercede per l’umanità peccatrice presso il Padre e la Madonna a sua volta intercede a nostro favore presso il Cuore del Figlio. L’Immacolata è la perfetta Discepola e ha il compito di guidarci sulla via che conduce a Gesù. Questo è il ruolo della Madonna. Lo ha ripetuto moltissime volte nei messaggi.
E la mediazione della Madre di Dio presso suo Figlio Gesù è necessaria perché l’ha voluto Dio Padre, come la
preghiera di Gesù è efficace presso il Padre. Sia la Madre sia il Figlio intercedono, ma la Madonna intercede presso Gesù. La fonte delle Grazie è il Cuore di Gesù, ma il Padre ci concede le Grazie attraverso l’umanità del suo Verbo. La Madonna è il tramite, è la Madre della Grazia perché Madre di Gesù.
La Madonna prima di essere Mediatrice è Corredentrice, il Figlio L’ha voluta associare all’opera della Redenzione, anche se l’Unico Redentore rimane Lui. Ma la Madonna coopera con Gesù nella distribuzione delle Grazie, acquisite dal Redentore. Ed è la Madonna che ottiene da Gesù tutte le Grazie che chiedono uomini e donne, ovviamente se ci sono le condizioni. Ma Gesù le concede sempre attraverso la Madre.
La Madonna desidera aiutare e salvare tutti, per questo Gesù non nega nulla alle invocazioni dell’Immacolata.
Ci sono due modi per riconoscere le vere apparizioni e quindi escludere quelle false. Il primo e più sicuro, determinante, soprannaturale, arriva dallo Spirito Santo o dall’Angelo Custode, la persona eletta viene investita da questa conoscenza tutta divina e senza alcun suo merito. È tutto dono di Dio. Questa conoscenza porta la verità su quanto Dio vuole svelare per aiutare le anime. La finalità è sempre l’aiuto delle anime. Il secondo arriva dallo studio dei messaggi e la valutazione dei comportamenti dei veggenti, ma questo può farlo chi ha una buona spiritualità e conosce la mistica.
Non voglio suscitare reazioni scomposte in molti fedeli che seguono apparizioni o luoghi non buoni, essi devono pregare e capire la verità, però voglio indicarvi alcuni luoghi autentici di apparizioni, senza voler convincere nessuno, si tratta solamente della mia esperienza spirituale, non sono mie convinzioni ma la verità che emerge da
queste apparizioni o da questi veggenti. Chiaramente la mia è solamente un’indicazione, ognuno rimane libero di seguire o meno, il mio compito è quello di indicare dove si trova e opera Gesù, non devo forzare o persuadere nessuno.
Oggi indico quattro veggenti, le apparizioni sono avvenute fino a qualche anno fa in tre casi, mentre ancora continuano le apparizioni della Madonna a Pina Micali a Giampilieri Marina. Gli altri tre veggenti deceduti in cui ho trovato la presenza e l’opera di Gesù e della Madonna sono Natuzza Evolo, Giuseppina Norcia di Gallinaro e Renato Baron di Schio.
Su questi quattro fenomeni metto in gioco la mia credibilità, tutto è stato intervento Divino e proprio per questa ragione le potenze dell’inferno si sono scatenate con persecuzioni e diffamazioni inaudite per delegittimarli e fare allontanare i fedeli in tutti e quattro i fenomeni.
Natuzza Evolo fu chiusa in manicomio negli anni quaranta per tre mesi perché ritenuta pazza, mentre poi il suo funerale nel 2009 è stato celebrato dal Vescovo del luogo insieme a tutti i Vescovi della Calabria e a centinaia di Sacerdoti. Quindi, nessuno è costretto a credere ai quattro veggenti indicati e non si vuole anticipare il giudizio della Chiesa.
Lo stesso sta succedendo a Medjugorje, le persecuzioni e le diffamazioni suscitate dai diavoli sono impressionanti. Contro i sei veggenti si affermano calunnie pericolose piene di malvagità e disonestà. Ci sono molti siti contro Medjugorje e i veggenti.
Se oggi i diavoli chiedono ai falsi profeti di portare sui vassoi le teste mozzate e i cuori disperati di tutti gli uomini per la dannazione eterna, Gesù e la Madonna intervengono e chiedono ad ognuno di noi di pregare con insistenza per fermare tutto il male che si è riversato nel mondo, per aiutare i peccatori a frequentare la Chiesa, a convertirsi, a
rinascere spiritualmente e trovare la pace interiore e la vera felicità.
giovedì 3 ottobre 2013
EX LESBICA CONVERTITA A MEDJUGORJE
IO, EX LESBICA
ANTICLERICALE
OGGI SPOSATA CON UN UOMO,
VI SVELO L'INGANNO DELLA
CULTURA GAY
Se quella era la libertà, perché mi
sentivo morta?
Oggi rispondo: perché venivo da una realtà
mossa da interessi politici ed economici
che speculava sulla sofferenza dell’altro
di Francesca (Avvenire)
Ho scoperto di essere lesbica quando
lavoravo negli ambienti universitari. Mi occupavo di scienze sociali perciò, un
po' per lavoro, un po' per interesse, iniziai a frequentare movimenti
femministi. Provenivo da un ambiente sociale e famigliare segnato da un forte
clima di individualismo (ognuno deve sapersela cavare da solo e bene), perciò
non fu difficile per me sposare ciò che il femminismo radicale insegna: la
donna basta a se stessa e l'uomo rappresenta un nemico.
Nei numerosi circoli culturali che
frequentavo, notavo che i dibattiti, l'arte, le presentazioni librarie, la
moda, la comunicazione, gli eventi avevano un filo comune che tesseva
l'immagine della donna di oggi: difenditi e aggredisci per sopravvivere al
maschio dominatore e trova solidarietà e protezione nelle donne.
Eppure la quotidiana battaglia che vedevo
non era verso il maschio conquistatore dipinto in passato dal femminismo
tradizionale. In realtà, mi confrontavo sempre più con uomini profondamente in
crisi con la propria mascolinità, intimoriti dall'aggressività della donna e
incapaci di gestire e prendere decisioni. Conoscevo donne stanche (tra cui io
stessa) di condurre relazioni con uomini simili a bambini impauriti e immaturi.
Conoscevo uomini a metà, che dovevano
tener testa all'aggressività della donna nella società e sul lavoro. In questo
scenario, la complementarietà uomo-donna si stava trasformando in divergenza
prima e ribaltamento poi della mascolinità e femminilità. Io stessa ero un
meccanismo inconsapevole di questo ingranaggio. Con il tempo, iniziai a provare
sempre più sfiducia verso gli uomini, mentre cresceva una forte complicità con
le donne che fece emergere la mia omosessualità.
Mi sentii realizzata e credetti finalmente
di aver trovato una completezza interiore. Ne ero pienamente sicura! Ero certa
che solo un'altra donna potesse comprendermi e darmi quella protezione che io
come donna desideravo. Poco alla volta, però, iniziai a sentirmi svuotata.
Quel vortice di condivisione emotiva mi
consumava. Se quella era la libertà, perché mi sentivo morta? Oggi rispondo:
perché venivo da una realtà mossa da interessi politici ed economici che
speculava sulla sofferenza dell'altro. Al minimo dubbio sulla condizione
omosessuale, mi sentivo rispondere: «Tu sei così, è la tua vera natura, non
fare domande inutili e vivi, la colpa è dell'altro che non sa accettarti». Un
vero inganno.
Ero un'anticlericale favorevole alla
laicità della società, finché qualcosa si mosse in me. Dopo tanto tempo, mi
avvicinai alla fede a seguito di un pellegrinaggio a Medjugorje. Iniziai così
un percorso cristiano nel quale incontrai sacerdoti e associazioni cattoliche
che accolsero la mia sofferenza e con i quali cercai di comprendere la verità
della mia identità alla luce dell'onestà intellettuale, scientifica e della
dignità umana, aiutata anche da alcuni psicoterapeuti.
La presa di coscienza di quanto fosse
alterata la realtà femminista nella quale vivevo, mi permise di iniziare un percorso
che mi ha portato a riconnettermi con la mia identità di donna.
Oggi so che la mia omosessualità è stata
la conseguenza di un modo di percepire falsamente la mia identità, secondo una
realtà artificiale nella quale mascolinità e femminilità assumono caratteri
indistinti, liquidi, sostituibili e ribaltabili. Mi sono sposata e al mio
fianco cammina un uomo integro nella sua mascolinità.
È nella verità della propria identità che
risiede la libertà.
venerdì 20 settembre 2013
SIATE PRONTI A SEGUIRE IL VANGELO STORICO E LA SANA DOTTRINA CATTOLICA
SIATE PRONTI A SEGUIRE
IL VANGELO STORICO E LA SANA DOTTRINA CATTOLICA
Questa mattina i quotidiani hanno riportato notizie sorprendenti sulle
parole espresse dal Papa in una intervista ai Gesuiti di Civiltà cattolica.
I quotidiani allarmati e sorpresi, alcuni anche felici, hanno espresso il senso
dell'intervista del Papa con queste parole: "Francesco contro
Benedetto XVI".
C'è sempre chi specula dietro queste interviste, nel bene e nel male, si
manipolano le parole e i cattolici si schierano non seguendo la Verità della
dottrina ma la simpatia o l'antipatia verso qualcuno.
Diversi Vescovi affermano in maniera molto riservata ai loro amici che
presto nella Chiesa ci sarà uno scisma spaventoso. Noi ci auguriamo di no e
preghiamo che l'identità cattolica rimanga una sola.
Qualsiasi
cosa dovesse verificarsi, io e spero anche voi, seguiremo solo il Vangelo
storico e la sana dottrina della Chiesa. Seguiremo la Rivelazione autentica di
Gesù e la potentissima Madre dell'umanità.
Già da qualche mese circolano scritti di Vescovi anonimi e molti Sacerdoti
che si firmano, innamorati della Madre Chiesa, i quali affermano che le parole
di trovare novità dottrinali nelle parole Papa Francesco, parole diverse da
quelle insegnate dai due Papi precedenti.
Questi insegnamenti risultano sorprendenti ai cattolici impreparati, quelli
che non conoscono bene la Teologia, ma i Consacrati comprendono bene il
contenuto di certe affermazioni apparentemente leggere o umili.
Io sto pregando perchè nella Chiesa non avvengano scandali e non si
assumano posizioni non in linea con la Tradizione, quindi non condanno nessuno
ma prego, spero che tutto possa rientrare e così evitare l'apertura di una
piaga dolorosissima.
Ma sono in molti ad essere sorpresi. Un Sacerdote ha inviato ad un
quotidiano online un breve articolo per evidenziare con sorpresa alcune parole
del Papa dette nell'intervista: «Nella Chiesa è arrivata la fine
dell'‟ingerenza spiritualeˮ».
Come dicevo, sono molti i titoloni su questa intervista del Papa, i
commenti affermano in sintesi questo leitmotiv: "Papa Francesco rompe
con Ratzinger", perchè Benedetto XVI su divorzio,
aborto e gay aveva insegnato altro, seguendo la dottrina della Chiesa. Un altro
quotidiano scrive riguardo Bergoglio e Ratzinger: "Separati in
Vaticano".
Certo, i giornalisti si sono sbizzarriti nel commentare l'intervista,
qualcuno sottolinea che il Papa "dice no al dogmatismo della Chiesa,
vigente da duemila anni, con il primo Papa".
Trascrivo dal quotidiano: «Papa Bergoglio parlando del rapporto del
cattolico con la sua fede, invoca un metodo che metta al centro i dubbi e non
le certezze. Queste le sue parole:
"Nella ricerca di Dio in tutte le cose resta sempre una zona di
incertezza. Deve esserci. Se una persona dice che ha incontrato Dio con
certezza totale e non è sfiorata da un margine di incertezza, allora non va
bene. Per me questa è una chiave importante. Se uno ha le risposte a tutte le
domande, ecco che questa è la prova che Dio non è con lui. Le grandi
guide del popolo di Dio, come Mosè, hanno sempre lasciato spazio al
dubbio. Si
deve lasciare spazio al Signore, non alle nostre certezze; bisogna essere
umili"».
Queste parole arrecano grande confusione in tutti, non riesco ad immaginare
San Francesco e San Pio con qualche dubbio verso Dio.
Tutto
questo mi addolora grandemente, purtroppo questo indica che le profezie della
Bibbia si stanno realizzando.
Un Sacerdote mi ha scritto per ricordarmi la profezia data da Gesù alla
Beata Caterina Emmerick, chiedendomi di ripubblicarla per illuminare i
cattolici sul momento gravissimo che attraversa la Chiesa. Rileggiamo la
profezia contenuta nel capitolo intitolato: La falsa chiesa contro la
vera Chiesa. Leggiamo una parte delle profezie di Gesù. La Beata Emmerick nacque nel
1774 e morì nel 1824.
«Vidi una forte opposizione tra due Papi… e vidi quanto funeste sarebbero
state le conseguenze di quella falsa Chiesa… Essa diventava sempre più grande;
eretici di ogni sorta arrivavano alla città di Roma; i chierici accrescevano il
proprio lucro, vi era una grande oscurità… Vidi che la Chiesa di
Pietro veniva minata dal piano di una setta (massoneria).
La Chiesa si trova in grande pericolo. Dobbiamo pregare perché il Papa non
vada via da Roma (le dimissioni...), verranno mali innumerevoli se
lo fa… Quando sarà prossimo il regno dell’Anticristo, comparirà una religione
falsa che andrà contro l’unità di Dio e della sua Chiesa. Questo causerà il più
grande scisma mai visto nel mondo.
Ebbi un’altra visione della grande tribolazione. I chierici chiedevano un
permesso che non si poteva dare. Vidi alcuni Sacerdoti anziani, specialmente
uno, che piangeva e si doleva amaramente; alcuni pochi giovani anche si
lamentavano. Ma altri, specialmente gli eretici, prontamente accolsero la
richiesta. Era come se la gente fosse divisa in due bandi…
Vidi che un certo numero di Pastori accettavano idee pericolose per la
Chiesa (modernismo).Costruivano una grande, strana e stravagante
Chiesa. Chiunque veniva accettato a fine di unirsi e avere gli stessi
diritti: evangelisti, cattolici, sétte di qualunque credo. Tale doveva essere
la Nuova Chiesa… ma Dio aveva altri progetti…
Vidi un’altra volta quella enorme e strana Chiesa che veniva costruita là,
in Roma. Non
vi era in essa nulla di santo. Vidi questo, ma anche un altro
movimento guidato da ecclesiastici, al quale collaboravano Angeli, Santi e
altri Cristiani.
Ma lì, nella strana grande Chiesa, tutto il lavoro veniva fatto
meccanicamente secondo regole stabilite e formulate.
Tutto era fatto secondo l’umana ragione… Vidi ogni sorta di gente, di cose,
dottrine e opinioni. Vi era un certo orgoglio, presunzione e violenza, e
sembravano riuscire in tutto. Non vidi nemmeno un Angelo, e neppure un
Santo aiutando in quel lavoro. Ma nel più profondo del sottosuolo, vidi
un popolo selvaggio armato di lance, e una figura che rideva e diceva:“Edificatela
il più solido che potete, che noi la distruggeremo”.
Vidi ancora la nuova e disordinata chiesa che cercavano di costruire… In
essa non vi era nulla di santo. C’era gente che ammassava il pane in una cripta
sotto quella chiesa; ma non avrebbe lodato, né ricevuto il Corpo di Nostro
Signore, soltanto sarebbe stato pane.
Quelli che erano nell’errore, involontariamente, e quelli che piamente e
ardentemente attendevano il Corpo di Cristo, sarebbero stati consolati, ma non
per mezzo dell’Ostia. Allora la mia Guida (Gesù) disse: “Questo è una
Babele”.
Vidi cose deplorevoli: vidi gente che giocava, beveva e chiacchierava nella
chiesa; persino amoreggiando con donne. Ogni sorta di abomini lì veniva
commessa. I sacerdoti permettevano tutto e celebravano la Messa con molta
irriverenza. Soltanto restavano alcuni pochi pii… Tutto ciò mi causò molta
angoscia.
La
Chiesa è in grave pericolo, io devo chiedere e supplicare chi viene da me di
pregare per la salvezza della Chiesa, pregarlo affinché reciti il Pater Noster.
Si deve pregare affinché il Papa non lasci Roma (le dimissioni...);
ci sono molti pericoli e si deve invocare il Signore che faccia mantenere la
presenza dello Spirito Santo nell’animo del Papa che non dovrà lasciare Roma.
Poi vidi un’apparizione della Madre di Dio, dicendo che la tribolazione
sarebbe stata enorme. Disse che la gente (di quel tempo) deve
pregare con fervore, con le braccia aperte, e recitare tre Padrenostri. Che
quello fu il modo come suo Figlio pregò per quella gente sulla Croce. Devono
alzarsi a mezzanotte e pregare in questo modo, e devono continuare ad andare in
Chiesa.
Soprattutto devono pregare affinché questa chiesa dell’Oscurità se ne vada
da Roma.
(...) Tutta quella gente era buona e devota, e tuttavia non sapevano dove
trovare orientamento e aiuto… Non vi erano traditori né nemici tra loro, e con
tutto ciò avevano paura gli uni degli altri. Vidi altri martiri, non adesso, ma
sì nel futuro… Vidi la sétta segreta minando implacabilmente la grande chiesa.
Vicino a loro vidi una enorme bestia che emergeva dal mare.
(...) In tutto il mondo, la gente buona e devota, specialmente i Sacerdoti,
erano perseguitati, oppressi e incarcerati. Tutte le comunità cattoliche erano
oppresse, perseguitate, incarcerate e private dalla libertà. Vidi molte Chiese
chiuse, grande miseria e guerra e spargimento di sangue. Una folla selvaggia e
ignorante manifestava violentemente. Ma non sarebbe durata tanto….
(...) Vidi un nuovo Papa che sarà molto rigoroso. Egli si alienerà i
vescovi freddi e tiepidi. Non è un romano, ma è italiano. Proviene da un luogo
che non è lontano da Roma, e credo che venga da una famiglia devota e di sangue
reale. Ma per qualche tempo dovranno esserci ancora molte lotte e agitazioni.
Vorrei che fosse qui il tempo in cui regnerà il Papa vestito di rosso. Vedo
gli apostoli, non quelli del passato ma gli apostoli degli ultimi tempi e mi
sembra che il Papa sia fra loro.
Ero così angosciata, che piangendo implorai misericordia a Gesù. Egli
disse, tra le altre cose, che il trasferimento della Chiesa da un posto ad un
altro sarebbe sembrato il segno della sua completa disfatta, ma che di nuovo si sarebbe
rialzata. Che, anche se fosse rimasto un solo cattolico, avrebbe conquistato
tutto, perché non è fondata su consiglio né su intelligenza umana.
Quando la Chiesa sarà distrutta nella maggior parte dalla sétta segreta e
quando solo il Santuario e l’altare saranno rimasti in piedi, i demolitori
entreranno nella Chiesa con la Bestia.
Dopo trovai una donna di nobile aspetto, che camminava piano, il che mi
fece pensare che fosse incinta. Nel vederla, i nemici furono preda dal terrore
e la Bestia non riuscì a fare un solo passo avanti. Allungò il suo collo, come
se stesse per divorarla, ma la donna si prostrò davanti all’Altare, toccando
con la fronte il pavimento. La Bestia fuggì volando verso il mare, un’altra
volta, e i nemici furono abbandonati in una grande confusione.
A grande distanza si avvicinava una grande legione, a capo della quale
veniva un Uomo cavalcando un cavallo bianco. Tutti i nemici furono
perseguitati. Immediatamente,
la Chiesa fu ricostruita e fu più magnifica di quanto fosse mai stata».
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