sabato 12 settembre 2015

La Chiesa si trova in una confusione inquietante



Mai prima di questi decenni la Chiesa si è trovata in una confusione così inquietante, molti parlano di una lotta al suo interno per il potere e l’affermazione di una dottrina incerta.
Trascrivo le affermazioni di alti Prelati, preoccupati per i movimenti interni alla Chiesa.
Il Sinodo sulla famiglia è alle porte e il capo del Sant’Uffizio, Cardinale Gerhard Müller, avverte: “La riforma protestante iniziò allo stesso modo, con il Sinodo qui si rischia lo scisma nella Chiesa”.
Affermazione atomica, riferita in questo caso per il bene della Chiesa. Il Cardinale Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Gerhard Ludwig Müller, avverte che c’è il rischio di uno scisma interno alla Chiesa Cattolica ora che il Sinodo ordinario sulla famiglia è alle porte (i lavori inizieranno tra un mese esatto e si protrarranno per tre settimane).
Chi ha detto queste parole è il custode della sana dottrina della Chiesa Cattolica, colui che aiuta il Papa a riaffermare in ogni tempo gli insegnamenti di Gesù, ma qui assistiamo ad un dissenso proprio da parte del Cardinale Müller nei confronti del Papa.
Perché il Papa ha voluto il Sinodo e gli argomenti che saranno discussi nel Sinodo, faranno tremare le colonne del Bernini.
Ancora il Cardinale Müller continua e precisa: “Non dobbiamo farci ingannare quando si ha a che fare con la natura sacramentale del matrimonio, la sua indissolubilità, la sua apertura alla procreazione, e la complementarietà fondamentale dei due sessi”.
Lo ha detto intervenendo a Ratisbona, città di cui è stato Vescovo dal 2002 al 2012, prima di essere chiamato a Roma da Benedetto XVI.
Sono tante le discussioni nate per difendere o dissociarsi dalle iniziative prese da Papa Francesco, certo la sua proposta ripetuta ieri all’Angelus avrà causato turbamento in molti parroci, frati e suore.
Non possiamo immaginare le reazioni.
Queste le sue parole. “In prossimità del Giubileo della Misericordia, rivolgo un appello alle parrocchie, alle comunità religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa ad esprimere la concretezza del Vangelo e accogliere una famiglia di profughi”.
È un gesto bellissimo aiutare i profughi, dare ospitalità, cibo, vestiario a chi ha bisogno, perché tutti dobbiamo amarci, ma già numerosi Religiosi lamentano l’ospitalità di una famiglia musulmana o più persone musulmane in un convento o una parrocchia o un monastero cristiano.
Questa accoglienza nei conventi e nei monasteri disturberebbe la vita comunitaria, trasformerebbe il senso personale della preghiera, causerebbe lo svilimento della preghiera o comunque una grande confusione spirituale nella vita comunitaria dei Religiosi.
Non c’è dubbio che dobbiamo aiutare quelli che soffrono, però la preoccupazione di molti Prelati è il ridimensionamento della preghiera cattolica e della vita cristiana che devono condurre i Religiosi che vivono nelle Comunità.
Quanti riescono a superare questa fase non avranno problemi, mentre altri potranno rimanere disorientati e storditi.
Lo afferma addirittura un Cardinale ungherese.
Anche se ha espresso una motivazione valida ma non propriamente religiosa, è sempre forte la sua affermazione. Ieri sera la stampa ha diffuso questo comunicato: «Il Cardinale ungherese Peter Erdoe, Arcivescovo di Esztergom, risponde negativamente all'invito di Papa Francesco a tutte le parrocchie a ospitare una famiglia di profughi.
Dice infatti ai giornalisti che la Chiesa Cattolica ungherese “non può accogliere i migranti per dare loro assistenza, in quanto questo comportamento potrebbe essere qualificato come illegale, come un traffico di esseri umani”».
Dopo la sua, si alzeranno molte altre voci di dissenso e questo, con mio grande dolore, indirizzerà molti Prelati verso lo scisma.
Con grande sofferenza mi ritornano in mente le parole oggettivamente irreprensibili del capo del Sant’Uffizio, Cardinale Gerhard Müller di tre giorni fa: “La riforma protestante iniziò allo stesso modo, con il Sinodo qui si rischia lo scisma nella Chiesa”.
Da mesi si pensa a questo Sinodo con preoccupazione, anche se nulla è scontato e non deve crearsi una specie di panico da Sinodo. Preghiamo perché Dio illumini i partecipanti e si arrivi a decisioni univoche.
Anche se c’è un grande silenzio, molti Consacrati temono che il Sinodo di ottobre provochi dissapori nella gerarchia e non si arrivi ad una decisione collegiale.
I contrasti saranno pericolosi per l’unità della Chiesa. Preghiamo con molto amore e con costanza, perché lo Spirito Santo guidi tutti.
Ieri campeggiava un titolo disarmante su un quotidiano, che ci fa raggelare: “La guerra dei due Papi. Presto ci sarà la resa dei conti”.
Non diamo mai pieno credito agli articoli ma quando sono circostanziati e documentati, infondono sicuramente la necessità della lettura attenta.
Estrapolo queste righe dall’articolo di Caterina Maniaci di “Libero”:
“Cinque ottobre 2015: inizia il Sinodo sulla famiglia, seconda sessione. E si apre una pagina quasi epocale per la Chiesa intera. In gioco c'è, soprattutto, la sfida posta dalla modernità: le rivoluzioni copernicane in fatto di famiglia, unioni civili, sesso, identità, valori, migrazione e accoglienza, devono essere accolte o respinte, oppure, ancora, mediate? E quanto potranno incidere sulla struttura stessa della Chiesa...
Cambierà il modo di vivere il sacerdozio? Sono questioni centrali e su di esse, com'è già successo molte volte nel corso della sua storia millenaria, le posizioni si radicalizzano. A poche settimane dalla convocazione sinodale il confronto si è trasformato a volte in scontro acceso.
Per tutta l'estate ha molto fatto discutere la pubblicazione di alcuni libri, in vista del Sinodo. Due raccolgono interventi di cardinali e vescovi che si oppongono alle correnti di cambiamento della dottrina e della pastorale matrimoniale, che hanno nel cardinale Walter Kasper il loro esponente di spicco.
Un altro libro che ha fatto molto discutere si intitola “Dio o niente”, l'ha scritto il cardinale guineano e carismatico Robert Sarah, prefetto della Congregazione per il culto divino, è uscito in Francia lo scorso febbraio e, visto l'enorme interesse che ha suscitato, sta per uscire in altre nove edizioni. Inclusa quella italiana.
Il libro è stato presentato qualche giorno fa a Ratisbona, in Germania (luogo “evocativo” per il pontificato di Joseph Ratzinger). Era presente il cardinale Gerhard Müller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, che ha rilasciato dichiarazioni forti, come ha ricordato ieri “Il Foglio”.
Ossia, a quanti sostengono che in discussione ci sia solo la prassi pastorale, che può essere modificata e adeguata ai tempi correnti, non certo la dottrina, il porporato ha ricordato che “si dovrebbe essere molto vigili e non dimenticare la lezione della storia della Chiesa”, visto che è stato sulla questione della separazione tra dottrina e pastorale che è poi sorta la rivoluzione protestante del 1517.
Insomma, è stata evocata la grande ombra dello scisma».

Padre Giulio Maria Scozzaro


Segreto mondiale per distruggere il cristianesimo



Gesù qui è molto chiaro, pronuncia quattro beati ai buoni e quattro guai ai corrotti, si rivolge a tutti perché nel mondo c’è bene e male.
Le otto Beatitudini di San Matteo sono racchiuse in queste quattro di San Luca, sono le più essenziali ma senza trascurare le altre.
Gesù promette in questa vita una felicità che nessuna ricchezza e nessun potere potranno mai donare. La sua promessa è stata vissuta da miliardi di cristiani vissuti in questi duemila anni e la Madonna continua a venire in mezzo a noi a richiamarci alle cose di Dio.
L’uomo di oggi ha però molte distrazioni, le sue dissipazioni sono innumerevoli nella giornata, e l’uomo e la donna sono responsabili del loro futuro. Le dissipazioni sembrano qualcosa di innocuo, ma non è così, chi perdura nelle dissipazioni non riesce a vivere una spiritualità regolare.
Improvvisa la sua Fede, dimentica Gesù e la Messa, non fa più caso ai peccati commessi.
Portano sregolatezze nella vita, in contrasto all’equilibrio e alla temperanza. Le cattive abitudini sono la rovina della vita spirituale!
Nel mondo si è imposto uno stile di vita senza Dio, tutto si compie in funzione del piacere dissoluto, non ci sono più limiti alla depravazione. In ogni settore della vita si percepisce che Dio è stato escluso e sono pochi i cristiani che credono con coraggio e continuano a frequentare la Santa Messa.
Tutti gli ex praticanti hanno perduto la bussola della vita e l’ago della stessa bussola gira al contrario. Che si deve fare?
Le Istituzioni e i mass-media agiscono come se avessero dinanzi agli occhi un solo proposito: danneggiare la Chiesa, eliminare il Cristianesimo. Non ci fate caso che le scelte politiche dei potenti e la programmazione delle tv sono impostate contro i valori cristiani?
I giovani sono i più esposti e i più colpiti, sono fortunati quelli che hanno genitori che pregano e ottengono per le loro preghiere la protezione della Madonna, oltre a aiutarli a comprendere la pericolosità della vita.
Quindi, se le Nazioni perseguono lo stesso disegno di islamizzare l’Europa, i mass-media ne sono complici ed evidenziano quanto può commuovere la popolazione. Mostrano e parlano per giorni del bambino trovato immobile sulla battigia in Grecia e fa il giro dei social network per riaprire il dibattito su profughi e accoglienza.
Quella foto commuove, ma i cristiani più di tutti provano compassione. Non rimangono indifferenti nel vedere un bambino senza vita.
Erano profughi siriani, dalla costa turca di Bodrum volevano raggiungere l’isola greca di Kos e approdare così in Europa. Ma per 12, parte di un gruppo di 23 che ha tentato la traversata a bordo di due piccole imbarcazioni, quel tentativo è finito in tragedia. Sono morti travolti dalle onde, non lontani dalla costa.
I loro cadaveri sono stati riportati sulla spiaggia dalla corrente. Tra loro, appunto, quello di un bambino che secondo le autorità turche avrebbe circa due anni. L’immagine del suo corpo riverso bocconi sulla battigia ha commosso molti di noi.
Chiediamo però ai mass-media come mai non danno risalto alle uccisioni con metodi militari, anche con le torture, di tantissimi bambini cristiani in Iraq? Questi bambini non fanno notizia? Non si devono far conoscere le continue stragi di cristiani in Siria, in Iraq, in Pakistan?
Qui c’è un progetto incredibilmente studiato con maestria, stiamo assistendo alla realizzazione del più strategico piano mondiale segreto, organizzato per distruggere il Cristianesimo, anche con l’invasione musulmana dell’Europa.
Il piano Kalergi è la spiegazione di questo grande esodo di milioni di immigrati dall’Africa verso l’Italia e l’Europa:http://www.informarexresistere.fr/20…/…/07/il-piano-kalergi/
Leggiamo un brano: “Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia”.
Verso gli immigrati io provo un grande amore e una intensa vicinanza al loro dramma di vivere in condizioni penose. Vorrei che ottenessero immediatamente le migliori condizioni per vivere dignitosamente, mi rende felice il loro miglioramento sociale, per avere una vita decorosa.
Ma sono le vere vittime di un sistema che neanche li considera come esseri umani, altrimenti la politica non permetterebbe la traversata del Mediterraneo su imbarcazioni fatiscenti. Non rimarrebbe indifferente alle migliaia di morti. Chi sono i veri colpevoli di queste stragi?
Non si può rimanere indifferenti. Cosa dobbiamo fare allora anche con gli immigrati clandestini che vagano per l’Italia? Aiutarli, accoglierli perché te li ritrovi sotto casa morti di fame e seguendo la dichiarazione del Papa, bisogna aprire le porte delle parrocchie, delle comunità religiose e dei monasteri.
Però aumentano i parroci confusi che si chiedono per quanto tempo dovranno restare gli immigrati nei locali parrocchiali, considerando che sono musulmani e pretendono un loro spazio per le loro preghiere.
La parrocchia, i conventi e i monasteri cristiani dovranno diventare cristiani/musulmani? E la Santa Messa?
Quanti italiani non riescono a pagare le medicine necessarie per sopravvivere, non hanno una casa, non hanno cibo, non riescono a dare ai loro bambini quelle cose indispensabili per aiutarli a crescere bene?
L’Unione Europea non soddisfatta dell’invasione senza controllo e della disperazione di milioni di europei, chiede con insistenza all’Italia di approvare i matrimoni gay.Un'altra ingerenza di campo, l'ennesima. Mentre la commissione Giustizia di Palazzo Madama esamina gli emendamenti al ddl sulle unioni civili, riparte il pressing dell'Unione europea su Matteo Renzi affinché conceda agli omosessuali il matrimonio.
L'ultima istituzione a interferire con il parlamento italiano è stato l'Europarlamento che ieri ha chiesto a nove Stati membri, tra cui l’Italia, di "considerare la possibilità di offrire" alle coppie gay istituzioni giuridiche come "la coabitazione, le unioni di fatto registrate e il matrimonio".
L’unico che in queste settimane ha difeso i valori morali, quindi, la Chiesa, è il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. Dinanzi alla richiesta delle sfilate del gaypride, ha risposto: “Il Gay pride con le carnevalate che ho visto, mi fa schifo. Ci sono omosessuali che con queste manifestazioni strumentali hanno più interesse ai voti più che ai diritti”.
“Io non ho nessuna comunità gay contro, ma soltanto una parte sinistroide che ha politicizzato un’idea di genere. Le scelte individuali di un soggetto omosessuale non mi permetto neanche di giudicarle”.
“Io ho detto che per quanto mi riguarda non organizzerò mai un Pride, non ci sono mai andato, non ci andrò perché non ne sento la necessità, non ho nessun potere di negare o autorizzare nulla, ma se il Gay Pride sono quelle scene disgustose che ho visto su Internet o in televisione con le varie mercanzie allo spasso e le varie sceneggiate, io dico che mi fa schifo”.
“Se invece manifestazioni legittime di protesta, anche se non so per cosa protesta la comunità omosessuale, si chiede l’autorizzazione alla Questura e non sono certo io che posso vietarle. È chiaro il concetto?”.
Brugnaro entra nel merito del tema delle unioni civili: “È giusto chiamarle unioni e non famiglia, in ogni caso su tutti i diritti credo che sia doveroso fare qualcosa. Diverso è parlare di due mamme o due papà: dobbiamo dire con fermezza che i bambini nascono da una mamma e un papà”.
È un sindaco ma parla come un grande apostolo cristiano, difensore dei valori morali e della Chiesa.
Esprime il pensiero che ogni cattolico autentico dovrebbe coltivare e dichiarare pubblicamente.
Gesù oggi ci parla di beati e di guai, ognuno di noi con le sue scelte e con la sua vita, si è posto in uno dei due cammini, di vita eterna o di disperazione eterna. Gesù vuole salvare tutti, anche i più grandi peccatori, ma questi avranno il tempo e la capacità spirituale di chiedere perdono per i crimini che compiono?

Padre Giulio Maria Scozzaro





giovedì 2 luglio 2015

LA SVASTICA

LA SVASTICA

Ricerca a cura dell’ Associazione FAVIS, anno 2007. 

Le origini – L’utilizzo del Nazismo in contrapposizione al suo significato originario.

Lo stesso Hitler era uno studioso. Aveva conoscenze esoteriche che lo conducevano a credere che gli Ariani fossero superiori in quanto semidei, e a pensare che il suo popolo doveva a tutti i costi riguadagnare la sua superiorità perduta.
Le sue idee lo conducevano inoltre a vedere negli ebrei dei nemici in quanto popolo che non utilizzava la svastica, eredità degli Arii che ne avevano diffuso il culto ovunque.
«La svastica era il Sole e gli ebrei erano devoti alla luna, dunque nemici del simbolo e degli Ariani».
L’esoterismo fu studiato da Hitler con l’intento di sviluppare una società “mistico-politica”; un esempio di queste attenzioni lo si può avere osservando i colori ufficiali del vessillo nazista, il nero il rosso ed il bianco, colori sacri all’alchimia.
Ma tutto il nazionalsocialismo fu legato alla mistica esoterica, il grande uso dei simboli, con la svastica come emblema principale, ne è la conferma. Come ci dice lo stesso Hitler, la svastica, fin dalla presentazione al popolo germanico, riscosse un grandissimo successo.
La bandiera con la croce uncinata fece il suo debutto nel 1920 e fu subito l’orgoglio del dittatore e dei suoi collaboratori.
Il simbolo del suo partito è il più antico simbolo di una particolare scuola di adepti,uno dei più antichi gruppi dell'India, quello dei jainisti, e la svastica è il loro simbolo.
La svastica orientata in senso antiorario (o levogiro) è un simbolo distruttivoLa svastica orientata in senso orario (o destrogiro) è un grande simbolo creativo.
I nazisti cercarono per ben tre anni un simbolo, poiché un simbolo non è semplicemente un simbolo; preso da una tradizione profonda, esso diviene un legame. Perciò Hìtler inviò varie spedizioni di ricercatori nel Tibet per scoprire uno dei simboli più antichi della razza ariana. Con quel simbolo, si sapeva (esotericamente) che era possibile porsi in contatto con molte cose nascoste. Perciò fu prescelta la svastica, del tipo destrogiro, che Hitler ridisegnò inclinandola per conferirle un aspetto più autorevole e aggressivo.
              svastica indu    svastica induista                         svastica nazista    svastica nazista
Il simbolo della svastica è stato usato per migliaia di anni, praticamente in ogni gruppo di umani sul pianeta. Era noto alle tribù germaniche come "Croce di Thor", ed è interessante che il Nazismo non abbia usato quel termine che appartiene alla storia della Germania, ma abbia invece preferito "rubare" il termine indiano "svastica". Come "Croce di Thor", il simbolo fu anche introdotto in Gran Bretagna, nel Lincolnshire e nello Yorkshire, dai colonizzatori scandinavi, molto prima di Hitler.
Ancor più interessante, il segno è stato scoperto in un tempio ebraico di duemila anni fa in Palestina, per cui Hitlerinavvertitamente “rubò” un simbolo ebraico, oltre ad un simbolo indiano. Nelle Americhe, la svastica fu usata dai nativi americani nel Nord, Centro e Sud America, e poi abbandonata dopo la seconda guerra mondiale. Secondo Joe Hofler, che fa anche riferimento al Dott. Kumbari del museo di Urumqi nello Xinjiang, Cina, gli Indo-Ariani del ramo germanico sono arrivati in Europa circa duemila anni prima di Cristo, ed hanno portato con loro il simbolo della svastica (disco solare) della loro arte religiosa di quel periodo, come dimostrano gli scavi nelle tombe di Kurgan, nelle steppe della Russia e le tombe Indo-Ariane nello Xinjiang, Cina.
La svastica (o croce uncinata, dal Sanscrito) è una croce equilatera con i bracci piegati ad angoli retti. È stata usata come simbolo, generalmente con significati augurali o di fortuna, da molte culture fin dal neolitico, ed è ancora oggi un simbolo sacro in alcune religioni come l'Induismo. A seguito del suo utilizzo nella bandiera della Germania nazista il suo uso è diventato controverso nel mondo occidentale dopo la Seconda guerra mondiale.
Il termine inglese e tedesco swastica deriva dalla parola sanscrita svastikah, che significa "essere fortunato". La prima parte del termine, svasti-, si può dividere in due parti: su- (buono), e -asti- (è). La parte -astikah significa semplicemente "essere". La parola è associata in India a cose augurali - poiché significa "augurio". In India erano usate entrambe le svastiche, in senso orario e in senso antiorario, ma con significati differenti.
L'introduzione in Germania e in Austria avvenne grazie al monaco Adolf Lanz che, nel 1895 in un viaggio in India, aveva acquistato nei dintorni di Calcutta un anello venduto da un santone per pochi soldi dove era impresso questo simbolo, considerato un simbolo di vita eterna e per questo il simbolo supremo del predominio della casta ariana, che aveva dominato l'India fin dall'antichità.
Una svastica è incisa nel tufo di una tomba etrusca nel Cavone di Sovana, una città etrusca in provincia di Grosseto, (frazione del comune di Sorano).Una svastica è anche disegnata su un busto femminile in terracotta policroma, custodito nel museo di Paestum.
Una serie di svastiche sono scolpite lungo i quattro lati del pulpito della Basilica di Sant'Ambrogio, a Milano. In Italia, come in Germania, l'uso di questo come altri simboli e gesti legati al nazismo o al fascismo era divenuto illegale dopo la fine della seconda guerra mondiale.

svastica chiesa lombarda

Il segno della svastica è riprodotto, probabilmente come simbolo   solare, nell'architettura neoromanica della chiesa parrocchiale di Rosazza,   in Piemonte, costruita intorno al 1850.
Ultimamentel'uso della svastica è stato ripreso dal movimento spirituale cinese del Falun Gong, che ne fa un uso di tipo tradizionale: il simbolo rappresenterebbe il divenire e l'eterno scorrere delle cose nell'universo. 
                          svastica falun 

L'emblema del Falun, di tipo levogiro, è il simbolo del Falun Dafa.
Il Falun contiene il simbolo taoista del Taiji e la Svastica buddista. Il simbolo nel  centro è chiamato anche "wan”.

domenica 14 giugno 2015

I falsi ingannatori che si innalzano a difensori della Dottrina cattolica



Oggi Gesù ci spiega la caratteristica principale ed essenziale dei suoi veri seguaci, e permette a tutti di fare una verifica, ovviamente sincera, della condizione spirituale personale. In molti casi non è possibile farla per la mancanza di conoscenza individuale, anche per il mancato approfondimento del Vangelo. Senza conoscere le regole non si può vivere il Vangelo.
Però è molto chiaro Gesù nel descrivere questa caratteristica indispensabile che devono possedere i suoi seguaci, ma non immediatamente, non è possibile diventare molto spirituali in poco tempo e Lui è consapevole di questo. Lo ha spiegato benissimo a Maria Valtorta e lo abbiamo letto ieri:
Non vogliate credere che le opere atte a conseguire il Regno dei Cieli siano opere fragorosamente vistose. Sono atti continui, comuni, ma fatti con un fine soprannaturale d’amore. L’amore è il seme della pianta che nascendo in voi cresce fino al Cielo, e alla cui ombra nascono tutte le altre virtù.
Lo paragonerò ad un minuscolo granello di senape. Come è piccino! Uno dei più piccoli fra i semi che l’uomo sparge. Eppure guardate, quando è compita la pianta, quanto si fa forte e fronzuta e quanto frutto dà. Non il cento per cento, ma il cento per uno. Il più piccolo. Ma il più solerte nel lavorare. Quanto utile vi dona.
Così l’amore. Se voi chiuderete nel vostro seno un semino d’amore per il nostro santissimo Iddio e per il vostro prossimo e sulla guida dell’amore farete le vostre azioni, non mancherete a nessun precetto del Decalogo. Non mentirete a Dio con una falsa religione, di pratiche e non di spirito. Non mentirete al prossimo con una condotta di figli ingrati, di sposi adulteri o anche solo troppo esigenti, di ladri nei commerci, di mentitori nella vita, di violenti verso chi vi è nemico. Guardate in quest’ora calda quanti uccellini si rifugiano fra le ramaglie di quest’orto.
Fra poco quel solco di senape, per ora ancora piccina, sarà un vero passeraio. Tutti gli uccelli verranno al sicuro e all’ombra di quelle piante così folte e comode, ed i piccoli degli uccelli impareranno a fare sicura l’ala proprio fra quel rameggiare che fa scala e rete per salire e per non cadere. Così l’amore, base del Regno di Dio.
Amate e sarete amati. Amate e vi compatirete. Amate e non sarete crudeli volendo più di quanto non sia lecito da chi vi è sottoposto. Amore e sincerità per ottenere la pace e la gloria dei Cieli. Altrimenti, come ha detto Beniamino, ogni vostra azione, fatta mentendo all’amore e alla verità, vi si muterà in paglia per il vostro letto infernale.
Io non vi dico altre cose. Vi dico solo: abbiate presente il grande precetto dell’amore e siate fedeli a Dio Verità ed alla verità in ogni parola, atto e sentimento, perché la verità è figlia di Dio. Una continua opera di perfezionamento di voi, così come il seme continuamente cresce fino alla sua perfezione. Un’opera silenziosa, umile, paziente. Siate certi che Dio vede le vostre lotte e vi premia più di un egoismo vinto, di una parola villana trattenuta, di un’esigenza non imposta, che non se, armati in battaglia, uccideste il nemico.
Il Regno dei Cieli, di cui sarete possessori se vivrete da giusti, è costruito con le piccole cose di ogni giorno. Con la bontà, la morigeratezza, la pazienza, col contentarsi di ciò che si ha, con il compatimento reciproco, con l’amore, l’amore, l’amore.
Siate buoni.
Vivete in pace gli uni con gli altri.
Non mormorate.
Non giudicate.
Dio sarà allora con voi.
Vi do la mia pace come benedizione e ringraziamento della Fede che avete in Me”. 
La rilettura di questi insegnamenti di Gesù ci farà bene, anzi ne trarranno molto profitto quanti li mediteranno lungamente e faranno propositi sinceri. Il punto da focalizzare è questo: la santità si costruisce con le piccole cose di ogni giorno, con i piccoli gesti di amore e di onestà, con le piccole vittorie sull’egoismo e la superbia, con la vigilanza e la lotta contro le tentazioni.
Cominciate ad osservare i piccoli gesti giornalieri buoni e cattivi che vengono compiuti in modo spontaneo, poi riflettete sulle ragioni che vi hanno spinto a comportarvi in quel modo e fate buoni propositi di non ripetere mai più gli errori, come anche i propositi riguardano le buone opere che vanno focalizzate per inserire l’intenzione dell’amore.
Ci si comporta bene per amore di Dio e dei fratelli e delle sorelle!
Per amore dobbiamo compiere ogni opera e dobbiamo lottare contro le tentazioni e le cattive abitudini.
Quindi, il Sacerdote deve avere molta pazienza con i credenti, non deve pretendere molto ma rispettare i tempi di maturazione di ognuno. C’è chi è più veloce nel praticare le virtù da chi richiede maggiore tempo per vincere inizialmente le debolezze. La pazienza e la vicinanza del Sacerdote sono indispensabili, accompagnati da un amore sincero e desideroso della salvezza eterna di tutte le anime.
Quando il Sacerdote agisce con amore, compie grandi opere di apostolato. Salva le anime con la sua vita virtuosa e le sante preghiere.
In moltissimi credenti è assente questo aspetto importante della nostra Fede, oggi il Vangelo ci permette di comprendere con maggiore precisione cosa ci chiede Gesù. Bisogna dedicare maggiore tempo a questa pagina del Vangelo.
Apro una parentesi sulla sana dottrina che noi seguiamo e che diffondo senza risparmiarmi.
Oggi nella Chiesa ci sono laici ingannatori che si innalzano a difensori della sana dottrina mentre in realtà sono seguaci fanatici di Mons. Lefebvre, l’ex vescovo scomunicato da Papa Giovanni Paolo II nel 1988 per le sue teorie opposte alla vera Tradizione della Chiesa.
Mons. Lefebvre agiva in buonafede ma non riuscì a frenare la sua volontà e a sottomettersi docilmente alla volontà di Dio.
Lefebvre morì nel 1991 ma le sue teorie -che rispetto e che lui viveva con sincera convinzione- sono state riprese da laici esaltati che oggi gravitano nella Chiesa e in internet.
Molti di voi probabilmente leggono scritti e ricevono newsletter da alcuni laici fanatici e fuori controllo, pensando di seguire la vera Tradizione della Chiesa, mentre questi falsi personaggi che farò conoscere molto presto, in realtà sono tradizionalisti incoerenti, insensati e sconnessi dalla realtà e dal Vangelo.
I cattolici tradizionalisti sono coloro che, professando la fede cattolica, sono legati alle forme liturgiche, agli insegnamenti e alla disciplina della Chiesa cattolica anteriori al Concilio Vaticano II (1962-1965). Quindi, per esempio non hanno accettato il grandissimo Papa Giovanni Paolo II, non sono seguaci di Padre Pio morto nel 1968, non posseggono alcuna autorevolezza dottrinale per fare da maestrini, intanto tengono lezioni di dottrina cattolica e conducono ignari cattolici verso una deriva irrazionale.
Per questo vi dico di stare attenti a questi lupi travestiti da agnelli! Mi spiego con maggiore precisazione.
Questi lupi possono essere anche sacerdoti che inviano video con conferenze e mostrano un narcisismo o amore di sé esagerato! Di questi personaggi tratterò prossimamente e vi mostrerò le loro falsità, i loro inganni per distogliere i credenti dal Catechismo della Chiesa. Vi descriverò i loro disegni che vogliono portare i cattolici a vivere come hanno scelto loro. Si sostituiscono a Dio.
Io non sono tradizionalista ma seguo la vera Tradizione della Chiesa che troviamo nel Catechismo della Chiesa Cattolica del 1992 e promulgato da Papa Giovanni Paolo II. Siamo fieri oppositori del modernismo e di ogni nuova dottrina, anzi di ogni parola che si oppone a questo Catechismo. Siamo fedeli a Gesù, al Vangelo storico, alla vera Chiesa.
Invece i tradizionalisti non lo sono, e con facilità ingannano ignari cattolici incapaci di discernere e di scoprire le sataniche finalità eversive di personaggi che non possono essere graditi a Gesù, perché essi vivono nell’ingiustizia e non si sottomettono alla volontà di Dio, scegliendo cosa seguire e cosa rifiutare del Magistero autentico della Chiesa.
Io rifiuto pienamente il modernismo e ogni parola contraria alla vera Tradizione della Chiesa, questo insegnamento vi trasmetto e vi assicuro che è secondo la volontà di Dio perché arriva dal Catechismo di Papa Giovanni Paolo II del 1992, che raccoglie la vera Fede cattolica e senza lasciare alcun dubbio su ogni aspetto della dottrina.
Ecco spiegato il motivo degli attacchi contro me che arriva dai tradizionalisti fanatici, come se non avessero altro di buono da fare.
Adesso mi attaccano con false lettere inviate a destra e a manca, senza capire più che Gesù vede tutto e che Lui prova sdegno verso questi personaggi. L’utilizzo di questi metodi satanici e delinquenziali mostra con assoluta certezza che sono persone senza Dio, anche se si mascherano come difensori della vera dottrina e vi inviano articoli mostrandosi difensori della Chiesa.
Loro difendono il fanatico disegno sovversivo contro la vera Tradizione della Chiesa, spacciandosi per difensori ma non lo sono!
Questi personaggi eversivi scrivono in internet articoli sulla Fede e dovete vigilare molto bene gli scritti che leggete, perché quanti scrivono parole di odio camuffate con estrema malizia, come se difendessero la dottrina, in realtà ognuno è satana travestito da agnello.
Sono terroristi della Fede dei buoni e potete cadere facilmente nella rete di satana che vi gettano questi soggetti che hanno perduto la vera Fede e ostentano meschinamente una grande fede in Dio. Li scoprite quando scrivono diffamazioni e parole di odio.
Sono falsi e ingannatori dei credenti semplici e buoni, ne daranno amaramente conto a Dio ma già adesso si preparano la loro condanna!
Questi tradizionalisti sono stati individuati e dovranno chiarire il loro odio nei miei confronti, perché di questo si tratta, unito a uno spirito di vendetta che porta dentro solo satana! Utilizzano le diffamazioni come preghiere…
Le diffamazioni sono le loro vere preghiere a satana, anche se non si rendono conto di questa gravità per la cecità intellettuale e non per incapacità intellettuale! Dovranno dare spiegazioni nelle Sedi competenti, volenti o nolenti.
Il loro odio è irrazionale e inspiegabile ma mettono confusione anche su quanti in buonafede mi seguono e hanno compreso perfettamente la mia assoluta fedeltà alla vera Tradizione della Chiesa, quella di Papa Giovanni Paolo II, per intenderci bene.
Quindi, non prendete per buono ogni scritto sulla Fede che leggete in internet o che vi arriva da newsletter manipolate, perché si presentano come seguaci della Chiesa mentre sono tradizionalisti inappagati, avviliti, depressi. Più che vivere serenamente la loro fede vogliono imporre con malizia a tutti gli altri la loro fede. È normale questo atteggiamento?
La Fede (maiuscolo) non si impone con l’inganno, non si diffama chi la pensa diversamente, chi agisce così è un demonio!
Seguendo i cattivi maestri e fanatici tradizionalisti, correte il rischio di perdere la vera Fede. Vigilate e non prendete per buono ogni scritto ma passatelo sotto il controllo del Magistero autentico della Chiesa, della vera Fede cattolica.
Vedete, io ho un grande rispetto dei tradizionalisti onesti, quelli che vivono la loro Fede con retta intenzione e senza odiare nessuno, senza seminare zizzania, senza agire da fanatici, senza imporre agli altri le loro scelte.
Questi sono tradizionalisti onesti e che ammiro, perché vivono il Vangelo dell’amore e non vogliono arrecare danni a nessuno, non diffamano nessuno, non compiono opere degne dei diavoli, come invece continuano a fare alcuni fanatici tradizionalisti, che gettano pure discredito ai tradizionalisti sinceri e in buonafede, quelli che ancora elevano le loro forti preghiere verso il Cielo e Dio li ascolta.
Fate attenzione su quanto leggete in internet, perché se da un lato vi può appassionare la difesa della Chiesa, dall’altro vi si vuole portare fuori dalla vera Tradizione della Chiesa, con gravissimo danno spirituale per voi, mettete a rischio le vostre anime e le vostre preghiere perdono potere, proprio perché viene trasformata in peggio la vostra spiritualità.
Non fidatevi mai di quanti scrivono cosa buone sulla Fede e allo stesso tempo odiano, seminano diffamazioni e zizzanie: non sono in comunione con Gesù e l’Immacolata li rifiuta perché oppositori del Vangelo dell’amore insegnato da suo Figlio.
Da questo si riconoscono i veri seguaci di Gesù e dell’Immacolata:
amano tutti e non odiano nessuno;
rispettano le scelte degli altri e non li perseguitano;
parlano bene di tutti secondo verità e non sono diffamatori;
non manipolano la Fede della Chiesa e non inventano nuove dottrine;
non cercano maliziosamente di fare seguaci ma seminano la Parola come insegna oggi il Vangelo;
non impongono le loro idee spacciandole come perfette ma pensano bene di tutti;
non ingannano i buoni cattolici con le favole ma si limitano a ripetere il Vangelo storico come ci dice oggi Gesù.
Se incontrate qualcuno o leggete scritti di qualcuno con queste caratteristiche, rifiutateli e non mettete a rischio la vostra Fede!


Padre Giulio Maria Scozzaro


mercoledì 3 giugno 2015

La cantante madonna e il simbolo degli illuminati



La cantante madonna, nel film del 1985 “Cercasi Susan disperatamente” porta un giaccone sul quale è impressa la piramide con l'occhio al vertice, simbolo della banconota da un dollaro americana. Titt'intorno alla frase latina: Annuit coeptis novus ordo seclorum” (ma in latino si scrive seculorum) che tradotto significa: “il nuovo ordine dei secoli arride agli illuminati”.
L'occhio onniveggente dentro la piramide, al suo vertice, è la rappresentazione figura del punto dentro il cerchio, sigillo esoterico degli illuminati di Weishaupt od "Ordo illuminatorum".
Il simbolo in questione ha una valenza satanica. 

lunedì 1 giugno 2015

Charlie non è un gioco ma è evocare il demonio, seduta spiritica - Non fatelo mai

Una bellissima riflessione del sacerdote esorcista Don Ermes Macchioni sulla pericolosità del charliecharlie challenge e delle sedute spiritiche : chi vive nell'Amore di Dio non cade negli inganni del demonio ,ma è il demonio a fuggire da lui.



ISTERIA COLLETTIVA IN UNA SCUOLA ,DOPO AVER PRATICATO L'EVOCAZIONE DEL DEMONE CHARLIE
(charlie charlie challenge) -
QUATTRO ADOLESCENTI RICOVERATE ALL'OSPEDALE IN COLOMBIA . INTERVENUTO IL PARROCO ,CHE SUPPONE POSSESSIONE DIABOLICA :CASI ANALOGHI ERANO AVVENUTI NEL 2008 ,IN UN'ALTRA SCUOLA, AD UN GRUPPO DI ADOLESCENTI CHE AVEVANO GIOCATO CON LA TAVOLA OUIJA.
Il Charlie Charlie Challenge è un 'gioco-seduta spiritica' di origine latino americana,simile alla tavola Ouija ,diventato fenomeno virale a livello globale nelle scorse settimane.
Secondo la credenza popolare, i giocatori evocano uno spirito che si presume risponda alle domande ,attraverso lo sbilanciamento di due matite incrociate posate su una carta con le parole "sì" e "no" scritte su di essa.
Quattro ragazze hanno avuto attacchi di panico e violente convulsioni dopo aver visto che le matite incrociate si muovevano, hanno affermato di essere effettivamente entrate in contatto con uno spirito.
La situazione al liceo Simon Bolivar è sfuggita di mano, dopo di che le quattro ragazze terrorizzate sono state portate al pronto soccorso in ambulanza .
All'arrivo, tutte e quattro le ragazze sono state ricoverate in ospedale e tenute sotto osservazione , hanno avuto una diagnosi di 'isteria di massa con alcuni sintomi psicotici ", ha detto Giuliana Cortazar, direttore dell'ospedale Santiago de Tunja.
Fonte http://colombiareports.com/charlie-charlie-challenge-sends…/
Nel corso degli ultimi anni, decine di ragazze/i colombiani sono stati ricoverati in ospedale dopo aver evocato spiriti con la tavola Ouija .Ci sono stati diversi episodi simili .
Nel 2008 ,all'Istituto superiore Josè Joaquin Flòrez Hernandez a Ibaguè,un gruppo di ragazzi ha cominciato a contorcersi, colpire se stessi e urlare frasi che i compagni non capivano, presumibilmente perché un demone aveva preso possesso dei loro corpi, ha riferito il quotidiano El Nuevo Dia .
L'episodio è avvenuto poco dopo il loro ritorno in classe, dopo una pausa durante la quale i ragazzi avevano evocato spiriti con la tavola Ouija , il gioco da tavolo della Parker Brothers : caso analogo è avvenuto due settimane dopo, a dieci ragazze a Puerto Triunfo ,anche nel comportamento strano e apparentemente demoniaco.
"Quando siamo entrati in classe abbiamo trovato una tavola appesa alla parete e tutti i bambini avevano cominciato a piangere: c'erano figure cinesi scritte su questa tavola, che parlavano di fantasmi e aveva una croce capovolta tracciata con un pennarello, il professore l'ha afferrata e l'ha buttata via ", ha detto una giovane studentessa presente all'accaduto.
Due ambulanze sono state chiamate per assistere gli studenti,che hanno ricevuto aiuto medico e psichiatrico ,poi è stato chiamato un sacerdote di una vicina chiesa affinchè potesse aiutarli,dato che l'intervento medico non era servito a molto ,come riferisce il giornale.
"E 'possibile che siano state colpite in seguito ad una evocazione di demoni con la tavola Ouija, poichè in questi casi non ha effetto alcun trattamento medico o psichiatrico, solo i sacerdoti cattolici possono capire", ha detto il sacerdote Luis Héctor García.
"Queste ragazze sono state gettate a terra, perché questa è una situazione in cui il Diavolo prende il controllo della persona e la obbliga a fare tutte queste cose. Quello che stiamo facendo è pregare per queste ragazze che sono state presumibilmente possedute , cercando di liberarle dall'influenza degli spiriti".
Questa non è la prima volta che strani fenomeni sono accaduti nella scuola di Tolima. Situazioni analoghe si sono verificate da maggio presso la scuola, ma solo dopo molto tempo i ragazzi sono stati considerati fuori pericolo, secondo il rettore.
Uno studente non identificato ha detto al giornale: "Una settimana fa un compagno di classe ha cominciato a parlare in lingue antiche ,colpiva se stesso poi ha afferrato un bastone per colpire suo fratello."
Fonte http://colombiareports.com/devil-possesses-more-ouija-play…/

5. Capitolo 5 - Le retrovie della Massoneria: i club

5. Capitolo 5 - Le retrovie della Massoneria: i club  
Qualcuno ha detto: 'Se la massoneria è un esercito di prima linea, i club sono le retrovie che alimentano gli avamposti', e non si può non concordare con lui. Questi club sono anche stati soprannominati 'Massoneria bianca', perchè quantunque non facciano parte della Massoneria, sono di ispirazione massonica in quanto portano avanti ideali massonici ed hanno legami con la Massoneria. E quindi tramite questa cosiddetta Massoneria Bianca è piuttosto facile avvicinarsi alla Massoneria. Attenzione dunque, perchè la Massoneria usa proprio questa cosiddetta 'Massoneria bianca' per reclutare nuovi adepti. Queste retrovie sono costituite da organizzazioni culturali e filantropiche come il Rotary International e il Lions Club International, con cui collaborano anche delle Chiese Evangeliche e tra i cui soci purtroppo ci sono anche degli Evangelici. Per capire il legame tra questi club e la Massoneria basta ricordare che il Gran maestro del GOI Giordano Gamberini, sulla rivista massonica 'Hiram' del 1 febbraio 1981, rivendicò ufficialmente che sia i Rotary sia i Lions derivano e confluiscono nell'organizzazione della massoneria, scrivendo: «Melvin Jones, maestro massone di Chicago, fu tra i fondatori dei Lions. Ne divenne segretario generale e tesoriere fin dal 1917. Nel Lions, l'origine massonica risulta evidente anche dal primo stemma che si diede l'associazione. Pressoché identici rapporti con la massoneria aveva avuto il Rotary». Diamo dunque qualche informazione in più in merito a questi club, presenti anche in Italia.


Rotary International



Capitolo 5 - Le retrovie della Massoneria: i club

Il fondatore ed ispiratore del Rotary fu Paul H. Harris (1868-1947), un avvocato di Chicago, che a quanto pare non era massone. Comunque tra i fondatori del Rotary (anno di nascita 1905; luogo di nascita Chicago), c'erano i seguenti massoni: Harry L. Huggles (Loggia Exemplar N.966), Robert C. Flechter (Loggia Lagrange N.770) e Charles A. Newton (Loggia Golden Rule N. 726), e sin dall'inizio il Rotary si è ispirato ai principi della Massoneria. Paul Harris infatti invitò alcuni dei suoi clienti a unirsi a lui per formare un club il cui scopo era quello di promuovere l'amicizia ed allargare le conoscenze professionali. Dirà poi Harris: 'Mi venne l'idea che forse le mie sensazioni erano comuni a centinaia o migliaia di persone che erano arrivate come me in questa grande città.....Ero sicuro che c'erano tanti altri giovani che provenivano come me dalla provincia, dalla campagna per farsi strada a Chicago ... Perché non provare a farli riunire? Se anche gli altri cercavano un affiatamento di questo tipo, forse saremmo riusciti a creare qualcosa' (Paul P. Harris, My Road to Rotary). Il nome 'Rotary' fu scelto in riferimento alla pratica di tenere gli incontri a rotazione nelle sedi in cui i membri esercitavano le rispettive attività. Mentre il gruppo si sviluppava in una organizzazione internazionale, Harris sottolineò i principi sui quali si basava il club: 'I Rotariani rispettano le opinioni altrui e sono sempre tolleranti e ben disposti' e disse che 'al Rotary, cattolici, protestanti, mussulmani, ebrei e buddisti mangiano alla stessa tavola'. Quindi i principi fondamentali del Rotary sono gli stessi di quelli della Massoneria, vale a dire libertà, fratellanza e uguaglianza. Più avanti negli anni, Harris, dichiarò che la sua affiliazione religiosa era difficile da etichettare: 'Non ho una vera e propria affiliazione religiosa......non posso essere classificato; nel senso che le cose in cui credo non sono quelle che si riconoscono completamente nell'affiliazione ad una singola chiesa......Naturalmente adesso uno può anche ascoltare i sermoni per radio e io, di domenica, ne ascolto almeno tre o quattro'. Oggi, il Rotary International annovera circa 34.000 club in oltre 200 nazioni, per un totale di 1,2 milioni di membri. La fondazione ogni anno dona oltre cento milioni di dollari per borse di studio e organizzazione mediche volontarie. Il loro impegno - come dicono sul loro sito - è focalizzato sulle seguenti aree d'intervento: 1) Pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti; 2) Prevenzione e cura delle malattie; 3) Acqua e strutture igienico-sanitarie; 4) Salute materna e infantile; 5) Alfabetizzazione e educazione di base; 6) Sviluppo economico e comunitario (http://www.rotary.org/it/). A conferma di un legame o collegamento tra il Rotary International e la Massoneria, c'è la scoperta di un distintivo con la ruota del Rotary che circonda la squadra e il compasso con la lettera 'G' all'interno, e poi similmente una busta che ha una etichetta che dice: 'LOGGIA ROTARIANA N° 4195. Una loggia Massonica per Membri del Movimento Rotary il cui distintivo è nell'Emblema'.

Capitolo 5 - Le retrovie della Massoneria: i club

La Loggia Rotariana N° 4195 di Londra ricevette l'autorizzazione della Gran Loggia Unita di Inghilterra il 3 Novembre 1920. La loggia ebbe 29 membri fondatori, che erano tutti membri del Rotary Club di Londra, che a quel tempo aveva oltre 300 membri. La loggia esiste ancora e si riunisce presso la Freemasons Hall di Great Queen Street a Londra. E si badi che questa non è la sola loggia rotariana sotto la Gran Loggia Unita d'Inghilterra, in quanto ne esistono altre (notizie e foto tratte da: http://www.rotaryfirst100.org/). Ma oltre a ciò c'è il fatto che Giorgio Hugo Balestrieri, che è 'Immediate Past President' del Rotary Club di New York (http://www.nyrotary.org/), è un massone. Iscritto alla P2 di Licio Gelli (cfr. Mario Guarino & Fedora Raugei, Gli anni del disonore, Edizioni Dedalo, Bari 2006, pag. 132), ha dichiarato: 'Mi ci sono trovato benissimo' (cfr. 'Realizzerò il desiderio del Conte Ugolini di portare la preziosa scultura a San Marino' in http://www.sanmarinoworld.sm/).
Per ciò che concerne i rapporti tra Evangelici e Rotary, faccio presente che Riccardo Bachrach, appartenente alla Chiesa Luterana, che è il tesoriere della Federazione delle Chiese Evangeliche e quindi membro del Consiglio della FCEI, è stato Presidente del Rotary Club di Napoli Nord Est (http://www.claudiana.it/pdf/9788870168181-saggio.pdf). In una sua relazione del 2010 fatta in seno alla Comunità Luterana di Napoli ha affermato: 'Continua il nostro sostegno al progetto “Nisida Futuro Ragazzi” con le borse lavoro che regolarmente finanziamo. A dicembre 2009 abbiamo concesso l’uso della chiesa di via Carlo Poerio al Rotary Club (Napoli Castel dell’Ovo ) per un concerto di beneficenza, il cui ricavato ci è stato dato per Nisida'. Quindi la Chiesa Luterana collabora con il Rotary.


Lions Club International



Capitolo 5 - Le retrovie della Massoneria: i club
Nel 1917 Melvin Jones (1879-1961), un uomo d'affari di Chicago, che era massone (Loggia Garden City N. 141, Chicago), disse ai soci del proprio business club locale che avrebbero dovuto guardare oltre i problemi legati al lavoro e dedicarsi al miglioramento della comunità e del mondo. Il gruppo di Jones, il Business Circle di Chicago, fu d'accordo. Dopo aver contattato gruppi simili negli Stati Uniti fu tenuto un incontro organizzativo il 7 giugno 1917, a Chicago (USA). Il nuovo gruppo prese il nome di uno dei gruppi invitati, la "Association of Lions Clubs". Nell'ottobre dello stesso anno si tenne una convention nazionale a Dallas (USA) nel corso della quale vennero approvati lo statuto, il regolamento, gli scopi e il codice etico. Nell'arco di tre anni i Lions divennero un'organizzazione internazionale. I Lions hanno 46.000 club con oltre 1 milione e 300 mila soci, che la rendono l'organizzazione di club di assistenza più grande del mondo. Va rimarcato che inizialmente la lettera “L”, che compare nel logo del Club, era racchiusa tra squadra e compasso (vedi foto), tipico simbolo massonico, e questo fa capire quanto anche i Lions abbiano dei forti legami con la Massoneria.

Capitolo 5 - Le retrovie della Massoneria: i club
Il primo logo del 1916
http://www.lionsclubs.org/EN/common/pdfs/lions_brand.pdf

Le Finalità di Lions International sono le seguenti:
1) Organizzare, fondare e sovrintendere i club di assistenza noti come Lions club;
2) Coordinare le attività e rendere standard l'amministrazione dei Lions club;
3) Creare e promuovere uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo;
4) Promuovere i principi di buon governo e buona cittadinanza;
5) Partecipare attivamente al benessere civile, culturale, sociale e morale della comunità;
6) Unire i club con legami di amicizia, fratellanza e comprensione reciproca;
7) Fornire un luogo di dibattito per discussioni aperte su tutte le questioni di interesse pubblico, fatto salvo che politica e religione non saranno argomenti di discussione fra i soci;
8) Incoraggiare le persone predisposte a servire la comunità senza derivarne vantaggi finanziari, incoraggiare l'efficienza e promuovere alti valori di etica nel commercio, nell'industria, nelle professioni, nelle attività pubbliche e in quelle private (http://www.lionsclubs.org/IT/).
Ad ulteriore conferma del legame tra questi club e la Massoneria, sulla bacheca Facebook della Loggia Heredom 1224 di Cagliari il giorno mercoledì 16 novembre 2011 è stato postato quest'annuncio: 'Morris Ghezzi, Grande Oratore del Grande Oriente d'Italia, sarà a Monselice, a pochi chilometri da Padova, il 18 novembre per una conferenza organizzata dal Lions Club cittadino. La serata sarà in interclub con il Lions Club di Conselve e di Arquà Petrarca e l'invito è stato esteso anche ai Clubs di Montagnana, Este Host e Colli Euganei Dogi Contarini. Tema dell'incontro 'La Massoneria e i 150 anni dell'Unità d'Italia' (www.facebook.com/notes/loggia-heredom-1224-di-cagliari/).

Capitolo 5 - Le retrovie della Massoneria: i club