martedì 1 giugno 2021

SPIRITI IMPORTANTI PIU’ DIFFICILE DA SCACCIARE



 SPIRITI IMPORTANTI PIU’ DIFFICILE DA SCACCIARE


Varie volte mi sono trovato di fronte a Lucifero, Belzebul, Satana, Asmodeo ed altri spiriti importanti. Si riconoscono, dopo che hanno dato segni della loro presenza, attraverso il dialogo che il Rito prevede. Sono i più potenti e quindi anche i più difficili da scacciare. Sono restii a rivelare il loro nome e non sempre lo fanno. Dire il proprio nome è già un considerarsi vinti. Alcune volte, alla domanda di quale fosse il loro nome, mi sono sentito rispondere: “Io sono uno spirito importante. Mi scacci e me ne vado ma non saprai il mio nome” e improvvisamente scompare. Questi spiriti che si chiamano maggiori o capi hanno un modo di presentarsi tutto loro. Conservano una dignità da veri capi. Parlano senza alzare la voce. Le loro risposte o dichiarazioni sono chiare, precise e brevi.
Oltre a questi capi vi è poi tutta l’altra schiera di demoni che non hanno un vero nome. Occorre ricordare che nella Bibbia il nome degli angeli rispecchia il loro ruolo o missione da compiere. Questi spiriti di angeli deceduti rispondono che non hanno nome. A volte descrivono il loro stato iniziale di felicità e lo confrontano a quello attuale di colore che non terminerà mai. Parlano di fuoco, ma non è il nostro: “magari fosse il vostro!” mi dicono. Il fuoco che noi abbiamo è cento volte peggiore del vostro. E’ chiaro che si tratta di una sofferenza morale che brucia loro come e peggio del fuoco.
Come accennavo prima vi è poi un’altra realtà, la possessione da parte di anime condannate all’inferno. Nella mia esperienza di esorcista posso dire che sono casi loquaci, più paurosi, più limitati degli angeli decaduti, possono, per esempio, non conoscere la lingua con cui gli si parla e, in quel caso, occorre un traduttore. Può darsi benissimo, e non lo escludo, che alcune volte si tratti di un inganno per sviare dalla realtà. E’ successo anche questo, ma non sarei così categorico nell’ammettere che si tratti sempre e solo di un inganno. So che tra esorcisti la questione è ancora aperta ma credo che la più bella spiegazione del perché vi sia la possibilità da parte delle anime dannate di possedere una persona l’abbia data una giovane africana: “Come il Signore mandava i suoi discepoli a predicare dando loro il suo potere, così queste anime dannate diventano discepoli di Satana e vengono da lui mandate in missione per fare del male alle persone”. Ripeto, la questione è ancora aperta ma il Signore potrebbe permettere questo per farci comprendere che l’inferno esiste, realtà negata da diversi teologi che, con la scusa della Misericordia di Dio è infinita ma vi è anche una Giustizia e queste anime, durante l’esorcismo, dicono per quale peccato mortale hanno meritato l’inferno. Non si può nemmeno scappare da questa realtà dicendo che il demonio racconta solo bugie. In questo caso si tratterebbe di una bugia che fa comodo a tante persone per giustificare la propria condotta e per continuare nella vita di peccato abusando, in nome della fede, dell’infinita Misericordia di Dio”.
Padre Riccardo Nardo esorcista e missionario in Africa.