venerdì 7 aprile 2017

SONO MIGLIAIA I FALSI VEGGENTI IN ITALIA


SONO MIGLIAIA I FALSI VEGGENTI IN ITALIA




Ieri sera mi hanno inviato un messaggio con l’indicazione che si trattava di una rivelazione a una donna, in realtà una locuzione interiore. La donna l’avrebbe ricevuto per difendere un Sacerdote e attaccare spietatamente vari Vescovi. Un messaggio che istiga alla guerra all’interno della Chiesa, non è portatore di pace ed è scritto per conquistare nuovi adepti.
Ho risposto a chi lo ha inviato che è falso, non contiene una sola briciola dell’Amore di Gesù e spinge all’odio anche contro la Chiesa.
Non pubblico questo messaggio per la pochezza del contenuto, le affermazioni sconsiderate alla ricerca di un consenso e di raggiungere tutti i delusi. È un linguaggio opposto a quello utilizzato veramente da Gesù e dalla Madonna con Luz de Maria, dove non si trovano accuse aggressive contro i Vescovi.
Da quanto mi viene riferito, sono migliaia solo in Italia i veggenti che affermano di vedere tutto… e incalcolabili cattolici ingenui accolgono tutto senza avere i mezzi per discernere ed evitare l’errore. Più di un errore, infatti sono indotti a seguire i falsi veggenti e a credere alle bufale contenute nei messaggi scritti dagli umani o ispirati da satana.
Un po’ ovunque ci sono cattolici pieni di poteri, esaltati e pronti ad annunciare che davanti a loro c’è lo Spirito Santo. Forse solo in questo dicono il vero: lo Spirito Santo è fuori e non dentro loro, dato che cammina davanti a loro…
Se Padre Pio fosse vivo, forse sarebbe l’unico a non avere poteri divini paragonato ai sedicenti veggenti di oggi… Una esagerazione per narrare la facilità con cui migliaia di persone perdono il contatto con la realtà e si improvvisano veggenti, persone che vedono Gesù, la Madonna, i Santi e altro ancora.
Anche qualche Sacerdote due anni fa vedeva tutto… e oggi è seguace di un falso veggente brasiliano. Dai frutti si conosce l’albero.
Allontanatevi da quanti affermano di avere doni divini mentre mostrano comportamenti carichi di vizi e avvicinatevi a chi prega molto nel nascondimento e nell’umiltà. La sua vita testimonia la presenza di Dio. Così faceva Padre Pio, era carico di doni divini e non ne parlava, come hanno fatto i mistici di tutti i tempi.
Nelle biografie dei Santi non si trovano riportate esaltazioni fatte in vita da parte di queste anime eminenti, semmai espressioni umili e di disprezzo verso se stessi. Più ci si avvicina a Gesù Cristo più la persona conosce le proprie miserie, considera la sua indegnità per tutte le Grazie sprecate e si convince che Dio è tutto. Solo Lui.
In queste anime lo Spirito Santo è davvero presente e facilmente si può capire: è sufficiente verificare come vivono queste persone.
La presenza dello Spirito Santo sviluppa nelle anime buone, quindi in tutti i cristiani che hanno deciso di coltivare seriamente la loro Fede, dei frutti che sono la vera manifestazione di Dio nelle anime: amore, gioia, pace, pazienza, longanimità, bontà, benevolenza, mitezza, fedeltà, modestia, continenza e castità.
Questi frutti non si trovano nei falsi veggenti, essi posseggono sicuramente una grande abilità dialettica ed è un dono di satana. Con le parole devono convincere quelli che li avvicinano, per plagiarli, ingannarli, confonderli con segni che provengono da satana.
Pochi conoscono la possibilità dei diavoli di agire anche nei cristiani donando poteri e la capacità di conoscere fatti anche segreti e questi che vengono visitati dai doni dei diavoli, si convincono di avere doni divini.
Si tratta di doni diabolici e della medianità, cioè i “fenomeni paranormali”, “poteri metapsichici” o “sensitività”.
La medianità è indispensabile per avere poteri particolari dai diavoli, come di fare le carte, per usare il pendolo, per la rabdomanzia, per guidare le sedute spiritiche e tutto quanto concerne l’agire dei diavoli.
Nelle persone dove agiscono, non si fanno riconoscere perché non vengono da Gesù. Sono i diavoli ad agire anche nei cristiani poco spirituali, perché in quelli che pregano bene non possono fare nulla. Questi hanno come una corazza che li protegge da ogni attacco satanico.
Ci sono incalcolabili casi solo in Italia di persone insospettabili che si ritrovano particolari poteri che tutti considerano come doti naturali, ma questi segni distintivi vengono utilizzati per ostentare una falsa santità, per emergere, dominare quelli che vivono nelle sofferenze, e possono aiutare gli altri ma in cambio di qualcosa.
Quindi, molti falsi veggenti si ritrovano poteri medianici acquisiti per discendenza diretta o per la pratica dell’occultismo o per l’intervento mirato dei diavoli, i quali sono sempre alla ricerca delle persone meno forti e incapaci di valutare e dominare correttamente questi poteri.
L’iniziale presenza di questi poteri medianici se vengono accettati e utilizzati dai falsi veggenti anche per fare del bene ma per interessi personali, finiranno per spalancare le porte ai diavoli e si ritroveranno posseduti, forse senza sospettare nulla.
Come potete capire voi se in determinate persone che si spacciano per veggenti agiscono i diavoli? Da questi comportamenti.
Sono false, ipocrite, maldicenti, superbe, rabbiose, nervose, lussuriose, lente al perdono, invidiose, avverse al sacro anche se pregano…
In queste persone mancano i frutti dello Spirito Santo.
A causa dei falsi veggenti o di persone con poteri medianici si perdono milioni di persone, abbagliate dalle false e momentanee guarigioni, confuse per l’incapacità di districarsi dinanzi all’abilità dinamica e fortemente persuasiva di quanti non hanno lo Spirito Santo.
Invece, quelli che si avvicinano a Gesù desiderano dare gloria solo a Lui e Lo adorano con la Fede che posseggono, con le preghiere che sanno recitare e aprono il cuore al suo Amore. Gesù non agisce nelle persone che frequentano i falsi veggenti o la magia occulta e allo stesso tempo pregano ma senza amore, in modo inefficace.
Queste persone sono incatenate dalla medianità che hanno frequentato e per liberarsi devono confessarsi presto e pregare molto ogni giorno.

giovedì 6 aprile 2017

IL POTERE DEL DIAVOLO SULLA NATURA






IL POTERE DEL DIAVOLO SULLA NATURA


San Tommaso D’Aquino sostiene che anche gli angeli, buoni o cattivi, possono… per esempio condensare le nubi in pioggia e altre cose del genere.
In una giornata tersa e senza nubi ero in viaggio verso un santuario mariano quando, pochi minuti prima dell’arrivo, si scatenò un furioso temporale. Non riuscivo a capire come fosse possibile in quella magnifica giornata di sole. Quando gli elementi si placarono, raggiunsi il luogo delle apparizioni. Subito dopo arrivò una donna che cominciò ad imprecare con voce maschile, cavernosa e beffarda contro la Madre di Dio, suscitando l’apprensione generale. Si trattava di un’indemoniata in cerca di liberazione, accompagnata dai parenti. Il diavolo, tra l’altro, dichiarò per suo mezzo, con un ghigno di soddisfazione: 
Avete visto? Vi ho rovinato la festa con un bel temporale!.
Sul momento non diedi peso alla cosa, perché il demonio è menzognero e non sapevo che potesse realmente influire sul clima, cosa che scoprii più tardi. Dio, che detiene il potere incontrastato su tutta la creazione, ha però il potere di impedirglielo e, come attesa il Vangelo, può fermare il vento e le tempeste.

L’esorcista Gilles Jeanguenin fornisce un esempio dell’influsso diabolico sul clima, tratto dalla vita di San Francesco di Sales. Il 29 novembre 1596, il santo vescovo di Ginevra attraversava le Alpi con il suo domestico per andare a celebrare la messa nel paese di Thonon. A metà strada i due viandanti furono sorpresi da una tempesta di neve così violenta da far temere per la loro vita. Sospettando un’opera diabolica, il santo proferì un esorcismo. La tempesta si placò all’istante e i due giunsero a destinazione, tramortiti ma incolumi.

Non è raro trovare racconti analoghi nelle biografie dei santi: il diavolo si scatena contro i servitori di Dio, o infesta determinati luoghi, per impedire loro di operare il bene.

L’esorcista spagnolo José Antonio Fortea racconta che un giorno una bufera di vento improvvisa e violenta scoperchiò parzialmente il tetto della chiesa in cui stava esorcizzando una persona. Il fenomeno colpì esclusivamente l’edificio in cui svolgeva il rito, ma non interessò i fabbricati circostanti e non venne rivelato dalla stazione meteorologica locale, ragion per cui l’assicurazione si rifiutò di risarcire i danni causati dal singolare “evento atmosferico”.

I DEMONI CONSERVANO I DONI PRETERNATURALI






 
I DEMONI CONSERVANO I DONI PRETERNATURALI


I demoni conservano i doni preternaturali della loro natura angelica, che usano per operare il male e ostacolare i progetti di Dio. Quando Dio lo permette, agendo sulla materia possono compiere azioni strabilianti, guarire malattie, entrare in corpi umani, provocare fenomeni atmosferici, materializzare e spostare oggetti e così via. Tutte queste attività sono contraffazione del soprannaturale. Satana è un falsario, è “la scimmia di Dio”, in quanto scoppiazza il suo agire per impressionare e far credere di essere onnipotente. Basti pensare che i maghi d’Egitto, con l’aiuto del diavolo, hanno riprodotto nove dei dieci miracoli compiuti da Mosè col potere di Dio, ma non hanno potuto imitare la morte dei primogeniti, perché il potere sulla vita e sulla morte appartiene a Dio solo.
( Es 12,29-36).
Se non bisogna esporsi volontariamente all’azione del nemico, non bisogna neppure temerlo. E’ il diavolo che teme le anime in grazia di Dio perché, essendo partecipi della potenza divina, possono distruggere e vanificare i suoi piani.


IL NOME DEGLI SPIRITI CATTIVI







IL NOME DEGLI SPIRITI CATTIVI


Come tutte le creature, anche lo spirito cattivo ha un nome, anzi, ne ha diversi. I più comuni sono: Satana, diavolo, demonio, ma ne esistono molti altri.
La parola “spirito” significa etimologicamente “aria in movimento”.
Quando è esterna prende nome di “vento”, se è interna di “soffio”, respiro. Il termine “spirito” nelle lingue antiche indica una forza personale, dotata di libertà, autonomia e movimento.
Satana” è un nome di origine ebraica e significa accusatore, tentatore. La Tradizione lo chiama anche “il Maligno”.
Designa il capo degli angeli che comanda e invia gli altri rivoltati. Essendo il nome proprio di uno spirito richiede l’iniziale maiuscola.
Alcuni esorcisti ritengono che Lucifero, che significa “portatore di luce”, fosse il nome di Satana prima di ribellarsi a Dio. Altri invece, tra i quali Don Gabriele Amorth, li considerano due spiriti diversi.
Diavolo” deriva dal greco diabàllo, che significa separatore, divisore, colui che divide.
Demonio” è un nome di origine latina che indica una potenza distruttiva.
Questi due termini sono equivalenti, possono essere usati sia al singolare sia al plurale e definiscono la stessa realtà. Poiché tra gli spiriti cattivi esiste una gerarchia di forze, si parla di Satana in riferimento al capo, riservando gli altri nomi ai suoi subalterni.
Alcuni demoni vengono chiamati col nome dei peccati e dei sentimenti negativi che suscitano, ad esempio spirito di superbia, invidia, ira, lussuria, accidia, gelosia, ribellione, paura, morte, suicidio, e via dicendo.
La Sacra Scrittura, per descrivere la potenza subdola del diavolo, usa diverse immagini. Lo definisce”serpente” perché è astuto (Gen 3,1). Lo chiama anche “accusatore” (Ap 12,10); “bestia” (Ap 13,2). “angelo di luce” ( 2Cor 2,11); “spirito impuro” o “immondo” (Mc 1,23) e “principe di questo mondo” (Gv 12,31; 16,11; Ap 20,14).


 
  • Nessun diavolo può nuocere realmente a chi conduce un’autentica vita cristiana. Se Dio gli permette di tormentare qualcuno, come nel caso bibblico di Giobbe, o in alcuni Santi.
  • Una volta una madre superiora generale di un ordine religioso ha candidamente ammesso di consultare abitualmente un mago! L’ignoranza dei consacrati sgomenta più del diavolo.
  • E’ doveroso precisare che tra gli esorcisti non esiste una completa concordanza di opinioni, perché l’esorcismo non è una scienza esatta, ma è un combattimento contro una realtà sommersa e misteriosa. Ragion per cui, dal punto di vista pratico, ciascuno si esprime in base alle proprie esperienze personali, sostanzialmente simili, ma che possono differire in alcuni particolari.
  • (L’uomo se cade nel peccato può salvarsi finché è in vita a modo di convertirsi. Mentre gli angeli se cadono, come fece il diavolo col peccato della superbia non hanno modo di salvarsi.)

    Il diavolo è entrato nel mondo prima della creazione dell’uomo.





La Madre di Dio mi salvò così da una sicura tragedia







La Madre di Dio mi salvò così da una sicura tragedia

Dal libro Come difendersi dal diavolo.



Padre Cipriano

Un giorno mi venne un’idea folle e, mentre esorcizzavo un’ossessa, dissi al diavolo che la possedeva:”Ti voglio vedere!” . Il diavolo accettò la proposta e rispose per bocca dell’indemoniata:”Verremo a trovarti stasera alle 23:30”. Chiesi:”Perché non venite prima? Io devo dormire”. Rispose:”Prima siamo occupati”. Mi meravigliò il modo in cui rispose e domandai:”Va bene, ma come farete a entrare? Io chiudo la porta a chiave”. Il diavolo rispose in dialetto pugliese:”Entriamo come il vento, però devi togliere tutti i crocifissi e le immagini della Madonna che tieni nella tua camera”. “Va bene, toglierò tutto”, promisi, Incalzò:”Devi togliere anche l’abito da notte”. Infatti a quei tempi dormivamo con indosso un saio. “Certo, ma resto con il cordone”. “No , quello lo devi togliere per primo, questa notte ti faremo le carni nere nere”, e usando il corpo della posseduta, allargò la bocca minaccioso per mettermi paura. “Va bene vi aspetto”, gli risposi. Riprese:”Però devi togliere anche tutte quelle cose della messa che tieni nella valigia”. Mi meravigliai, in cui custodivo il camice della mia prima messa. Nessuno lo sapeva. A questo punto, diede un pugno fortissimo sul tavolo, abbassò gli occhi e rimase con lo sguardo fisso a terra e i gomiti appoggiati sulle ginocchia. Non capivo cosa stesse accadendo e gli chiesi:”Hai cambiato idea?” . Rabbioso mi rispose, mordendosi le mani:”La Madonna ci ha detto che non ti dobbiamo toccare!” . Chiesi subito: ”Come? C’è la Madonna in mezzo a noi?” . Rispose:”E’ alle tue spalle, ma non la posso guardare”. La Madre di Dio mi salvò così da una sicura tragedia.



venerdì 31 marzo 2017

La superstizione di chi nasce il venerdì



La superstizione di chi nasce il venerdì





I superstiziosi dicono per chi nasce di venerdì e' protetto da malocchi , sfiga , iella , macumbe , spiriti e robe paranormali che alimentano tanto la superstizione di un individuo.
Chi dice di vedere spiriti, fantasmi gli consiglio di andare da un buon sacerdote esorcista e allontanare tale superstizione e tante altre superstizioni perché vedere queste cose non è questione di chi è nato di venerdì, ma per altro motivo o di possessione o di case infestate. Alcuni sono pure superstiziosi di non voler passare sotto la scala per paura della sfortuna, o quella che mentre cammini con la macchina passa un gatto e taglia la strada, tanto che certa gente superstiziosa si ferma con la macchina e fa passare gli altri per prima, o del gatto nero.
Ecco cosa ci dice Padre Amorth al riguardo dei gatti ma che è ben diverso della superstizione.

Padre Amorth:

E' possibile che anche un animale sia colpito da un male malefico? Sì, quando il rituale ci dice che l'esorcismo può essere fatto a persone e a cose - la parola "res", la parola "cose", molto generica, [ce lo] indica. Secondo anche quella che è la Tradizione della Chiesa - uso le parole di Origene: "Noi esorcizziamo anche case, oggetti, animali" - qualche volta è necessario, oltre alla casa, benedire anche oggetti, benedire anche animali.
Ci sono anche animali, poi, che sono particolarmente sensibili, direi. E qui purtroppo devo nominare un animale simpatico che non ha nessuna colpa e che è il gatto. Mi è stato raccontato di un mago, [...] in un paese vicino a Roma, nei castelli romani, che faceva e fa uso del suo gatto per portare a destinazione oggetti malefici. Qui direi che l'indemoniato è il padrone, non è l'animale! Si noti che il gatto ha una certa "assorbenza" agli spiriti, tanto che sono capitati vari episodi. A una signora che conosco è capitato di entrare in macchina - era posteggiata, era chiusa - e accorgersi, appena entrata [...], che nel sedile posteriore c'era un gatto nero. Spaventata è uscita dalla macchina, ha aperto lo sportello posteriore per far uscire l'animale e l'animale era scomparso.
Ossia, è possibile qualche volta che il demonio - e qui si tratta veramente di casi demoniaci - faccia uso anche di animali. Abbiamo presente l'episodio del Vangelo dell'indemoniato di Gerasa a cui Gesù chiede il nome: "Come ti chiami?", "Legione, perché siamo in molti", e [la legione di demoni] chiede a Gesù di entrare nel branco di porci che pascolavano lì vicino, e Gesù consente questo. E subito questa massa di porci, si butta e va ad annegare nel lago di Geresaret . Tanto che poi gli abitanti del luogo pregano Gesù di allontanarsi da quel luogo.


venerdì 3 marzo 2017

Angelina Jolie - entrata in una setta satanica




SATANISMO


Angelina Jolie:
sono entrata in una setta satanica, 
ho perfino offerto sacrifici


In un video apparso recentemente su internet l’attrice Angelina Jolie racconta ad alcuni amici la sua esperienza di iniziazione in una setta satanica. Tutto viene raccontato nei particolari, i rituali macabri, la sfrenata sessualità, il tributo di sangue pagato tramite il sacrificio animale ed i tatuaggi (rappresentanti le porte dell’occulto nel nostro mondo).
I fatti riferiti dall’attrice americana sono risalenti al 1998, anno in cui la Jolie non era altro che una figlia d’arte senza arte ne parte che recitava in film di nicchia senza prospettive. Dev’essere stato questo che l’ha spinta a provare l’ingresso in una società massonica e come per tutti gli altri partecipanti questo è avvenuto con un sacrificio iniziale.
La Jolie quella notte fu costretta a sacrificare un serpente, dettaglio che riconduce un’appartenenza alla loggia massonica del serpente, setta molto radicata negli states che punta al disfacimento della società morale per l’introduzione di un era di barbarie e oscurantismo.
Sarà un caso ma proprio a partire dal 1998 Angelina comincia ad ottenere le parti importanti e ad un anno di distanza vince persino l’oscar per il film cult “Ragazze Interrotte” (storia di dissoluzione e depressione giovanile con droga e sessualità ambigua).
Nel 2001 arriva l’affermazione planetaria con il ruolo da protagonista in Tomb Rider, prima produzione cinematografica basata sul videogioco omonimo. Il film era intriso di significati esoterici, riunioni degli illuminati, extraterrestri, per culminare in un allineamento planetario che comporta un eclissi solare e conduce all’artefatto magico chiamato “Triangolo della luce”.
Il film (non un successo di critica e pubblico a dire il vero) rappresenta il punto nodale della sua carriera, la Jolie diventa un sex simbol ed una delle attrici più richieste e pagate di Hollywood (industria cinematografica che per alcuni è basata sulla loggia massonica di cui sopra).
In questi anni l’attrice si è impegnata nel sociale con opere di beneficenza, utilizzando parte dei suoi immensi ricavi per fare opere di filantropia ed adottare dei bambini sfortunati. Ma per quali finalità?
Nel 2001 è diventata ambasciatrice dell’Onu e nel 2003 parte integrante dell’Unicef, apparendo a livello mondiale come una delle figure di spicco dalla cultura globalizzata. Se questi fatti sembrano dimostrare l’indole della persona c’è chi sostiene che bisogna non farsi ingannare perché queste iniziative benefiche altro non sono che parte integrante del piano della loggia massonica del serpente.
In realtà, forse, il peccato più grande dell’attrice americana è stato quello di schierarsi in favore delle unioni omosessuali: nel 2003 quando si è sposata con Brad Pitt ha deciso di comune accordo con il marito che il loro matrimonio doveva essere celebrato in un paese che non osteggiasse le unioni tra persone dello stesso sesso.
Se questo non bastasse a partire dal 2009 si è schierata apertamente a favore del lesbismo annunciando di non curarsi delle scelte della figlia Shilo. In un servizio uscito quell’anno su Vanity Fair, Angelina mostrava la figlia vestita come un maschietto (in maniera provocatoria) e diceva di lasciarla giocare con le macchinine ed altri giocattoli maschili perché sarebbero quelli che la piccola preferisce.
Che si trattasse di un intervista provocatoria per esprimere il proprio appoggio agli omosessuali non vi è dubbio, c’è chi sostiene che si tratti di un esperimento voluto per obbligare la bambina ad essere lesbica per volontà della loggia satanista.

lunedì 19 dicembre 2016

LE TECNICHE ORIENTALI DI MEDITAZIONE







LE TECNICHE ORIENTALI DI MEDITAZIONE



Uno dei mezzi con cui il demonio si sta inserendo nella vita spirituale degli uomini è proprio la pratica delle religioni orientali e delle tecniche di meditazione. Queste pratiche, che in un primo tempo possono apparire innocue, sono invece molto pericolose. E’ tramite esse che il maligno cerca di distogliere la persona dall’amore e dall’attenzione che spettano soltanto a Gesù Cristo.

Il principe delle tenebre inganna nelle più svariate maniere anche i più accorti. Ad esempio nei confronti del Cristiano praticante, interessato alle religioni o meditazioni orientali, egli crea un disinteresse crescente per la pratica dei sacramenti (confessione e S. Comunione), facendoli sentire inutili e inadeguati e portando così l’individuo ingannato ad entrare in Chiesa solo quando “ne sente bisogno”. La figura di Gesù Cristo viene apparentemente rispettata, proprio per avere seguaci all’interno della Chiesa che non viene mai suggerito di abbandonare.

In realtà, in tal modo, si distrugge silenziosamente tutto il Cristianesimo, facendo così il gioco di satana. Gesù infatti non viene considerato il nostro Dio e Salvatore, ma semplicemente un “illuminato”, le cui parole possono essere utili all’uomo per una più profonda conoscenza di se stesso, oppure viene considerato un “Avatar” cioè una delle tante incarnazioni di Dio, uguale a numerose altre. Va ricordato a questi ingannatori cristiani che tutte le religioni sono state fondate da uomini e che il Cristianesimo è l’unica religione rivelata da Dio stesso.
Qualunque sia il mezzo con cui il maligno tenti di ingannare, il suo scopo perverso è sempre lo stesso: allontanare l’uomo dalla fede e dalla dottrina cattolica. Il Nuovo Testamento dice chiaramente:” Lo Spirito Santo dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontanano dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri ed agli insegnamenti dei demòni” (1(Timoteo 4, 1).

Lo scopo di queste tecniche orientali è quello di “fare identificare l’uomo con le onde del pensiero del suo spirito”. Prendiamo come esempio lo yoga. Chi decide di praticarlo (anche molti cristiani) lo fa in un primo tempo con la convinzione di seguire una buona ginnastica, capace di rilassare sia il corpo che lo spirito, colpiti da stress nervoso.

Non è escluso che nei primi gradi dello yoga lo spirito possa raggiungere “una pace apparente” che altro non è che una soddisfazione del proprio io. Con il passare del tempo però, la pratica di questa tecnica che in un primo tempo poteva sembrare innocua, diventa molto pericolosa, tanto da compromettere seriamente sia il corpo che la oersonalità di chi la pratica. Chi aderisce infatti allo yoga, allo zen, alla meditazione trascendentale, etc. raggiunge inevitabilmente oltre che un forte disinteresse per gli altri, sentimenti negativi di mancanza di perdono, gelosia, invidia, ma anche spinte all’adulterio, all’impurità, etc.

Il maligno infatti, una volta che è riuscito ad ingannare le sue vittime nascondendosi nelle varie tecniche di rilassamento e meditazione, porta sempre a termine il suo piano di odio, distruggendo tutto ciò che c’è di bene nell’uomo.
Per essere veramente liberi è opportuno anche star lontani da tutte quelle forme di psicoterapia che propongono di cambiare la coscienza:
1. Il Bio-feed back o controllo cosciente ed attento dei processi fisici normalmente inconsci, come la tensione muscolare, la temperatura della pelle e attività elettrica del cervello.ù
2. Il training autogeno: mediante una serie di autosuggestioni con cui si prende coscienza del proprio corpo.
3. L’ipnosi e l’auto-ipnosi.
4. Le tecniche di trasformazione della coscienza tramandante dall’esoterismo e proposte dai teosofi, dai Rosacroce, dai gruppi Gurdjeff.
5. Le meditazioni orientali come lo zen, lo yoga, il buddismo tantrico. (Attraverso il “mantra” si entra in contatto con il mondo degli spiriti e con i poteri naturali che ogni uomo ha in sé).
6. Le discipline terapeutiche per il controllo del corpo come l’akido, l’hata yoga, il tai-chi-chuan, le arti marziali.
7. Le discipline terapeutiche per il controllo della natura (vegetarianismo, le scienze mediche innocue, un certo tipo di omeopatia).
8. I corsi di “Dinamica mentale di base”.

Se hai praticato o se stai praticando anche solo una di queste tecniche sopra elencate ecco forse spiegata l’origine di tutti i tuoi problemi. Da questo pericolo non sono esclusi i cosiddetti autodidatti, cioè tutte quelle persone che consultano libri o riviste specializzate di magia in cerca di fortuna, successo e amore e quelli che telefonano ai maghi. Per uscirne è necessario che tu ritorni seriamente a Dio, chiedendo aiuto a persone come santi sacerdoti o esperti esorcisti. E solo con la sincera rinuncia a queste tecniche ed il totale ritorno a Gesù Cristo potrai essere definitamente libero.

Don Pasqualino Fusco


I doni di satana




I DONI DI SATANA


Stiamo attenti anche ai doni di satana. Don Gabriele Amorth dice che anche satana dà dei poteri ai suoi devoti. A volte le persone non ne comprendono subito la provenienza o non vogliono comprenderla, troppo lieti di questi doni gratuiti. Così può capitare che una persona abbia un dono di preveggenza; altri, solo ponendosi di fronte ad un foglio di carta bianca con una penna in mano, scrivono spontaneamente pagine di messaggi (Come fanno pure i falsi veggenti che scrivono falsi messaggi); altri sentono “una voce” che a volte può suggerire preghiere e a volte tutt’altre cose.
L’elenco potrebbe continuare.

Quando S. Paolo era nella città di Tiatira, gli capitò di essere seguito da una schiava che aveva il dono di indovinare e procurava molto denaro ai suoi padroni facendo l’indovina. Ma era un dono di origine diabolica, che scomparve subito dopo che S. Paolo ebbe scacciato da quella schiava lo spirito maligno (Atti 16, 16-18).

Spesso persone colpite da disturbi malefici hanno delle sensibilità particolari: capiscono subito se una persona ha delle negatività, prevedono eventi futuri, hanno una spiccata tendenza a imporre le mani, pur non avendole consacrate come quelle dei sacerdoti.

Don Pasqualino Fusco




LA PRANOTERAPIA - Don Pasqualino Fusco




LA PRANOTERAPIA


Generalmente coloro che praticano questa terapia hanno nella loro storia personale o in quella dei loro genitori, collegamenti con la magia, lo spiritismo, erc. Per chi non lo sapesse, la pranoterapia è nata in seno al tantrismo come pratica magica per ottenere la guarigione dei malati tramite il prana che significa soffio vitale che il dio del vento Voyù della religione indù, avrebbe donato ai suoi seguaci. Il fatto che tanti credono a queste sciocchezze mitologiche è la prova dell’accecamento spirituale in cui tanti si trovano e profetizzato da S. Paolo: “Verrà il tempo in cui gli uomini non sopporteranno più la sana dottrina, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole” (2Timoteo 4, 3-4).
Questa concezione è giunta in Occidente per indicare una presunta energia cosmica che la scienza ha dimostrato inesistente. Il Cardinale Ratzinger, allora Prefetto per la Congregazione per la dottrina della Fede e oggi Papa Emerito, ha dichiarato a riguardo della pranoterapia: “Le pretese doti di guarigione dei pranoterapisti sono un segno di paganizzazione e non hanno nulla a che vedere con la fede cristiana e con il carisma delle guarigioni. Fanno parte di un terribile mondo sotterraneo”.
Purtroppo sono molte le persone che fanno ricorso alla pranoterapia, perché praticata da qualche sacerdote o raccomandata da qualche suora. Proprio attraverso questi religiosi (disobbedienti) è la Chiesa stessa che viene danneggiata. Padre Gabriele Amorth ha detto così di questi sacerdoti e religiosi: “Sono ciechi che guidano altri ciechi. E’ ignoranza colpevole da parte di quei sacerdoti. In questo caso non occorrono condanne vescovili; ci sono già le condanne della Bibbia, dei Concili e della Congregazione per la Dottrina della Fede”.

Il sottoporsi alla pranoterapia o il praticare questo tipo di guarigione diventa un sicuro ostacolo allo spirito di preghiera e al dialogo con Dio. Per tutti coloro che si sottopongono alle cure dei “guaritori” la preghiera diventa un’abitudine ed il rapporto con il guaritore diventa di dipendenza (che spesso gli frutta molto denaro!).
La vera liberazione e guarigione è quella di Cristo al quale nulla è impossibile. Secondo la nostra fede è infatti Dio che guida l’uomo e guarisce. Secondo i guaritori è invece l’uomo a dirigere Dio e a guarire per mezzo dei propri doni. Per loro infatti il naturale deriva da una visione metafisica derivata da filosofie pagane.


(Don Pasqualino Fusco)

State attenti alla pianta magica, dolce di Padre Pio, Catena di S. Antonio e riposo nello Spirito.




 STATE ATTENTI





Attenti alla cosiddetta “pianta magica” che bisogna innaffiare con il the ed esprimere poi dei desideri. Qualche persona mi ha confidato che doveva anche dire delle parole misteriose nel fare tal operazione. Più di una parola, in realtà, era il nome di un demonio!
Questa persona invocava un demonio senza neanche saperlo! Alla larga anche dal cosiddetto “dolce di Padre Pio”! Può sembrare una cosa innocua (come le famigerate lettere, chiamate “catene di S. Antonio”), ma non lo è. A parte il fatto che con ciò si tratta con poco riguardo l’amabile figura di Padre Pio (che va ricordato per la sua eccelsa santità e non per simili cretinate!), la “ricetta” per preparare tale “dolce” è vera e propria magia e crea una mentalità superstiziosa e magica, con tutte le conseguenze dannose che ne derivano.

Secondo un noto studioso il cosiddetto “riposo nello spirito”poi non è affatto un carisma. Innanzi tutto non è elencato nei carismi dello Spirito Santo (1 Cor 12, 7 seg.) Poi perché i carismi sono dati per il bene comune. Chi dorme serve solo a se stesso! “ Vegliate e pregate per non cadere in tentazione!” (Mt 26,41). Gesù non ha quindi invitato a “riposarsi nello Spirito!”. In numerosi esorcismi, tali persone, spruzzate nel nome di Gesù con acqua benedetta, si “riprendevano” dal “riposo nello spirito di satana”.

Sono frequenti u casi in cui i demòni dapprima resistono all’acqua santa e fanno perfino sorridere le loro vittime (per ingannare l’esorcista). Ma poi, non potendone più, si manifestano con urla e bestemmie! Attenti a certi fenomeni in cui lo Spirito Santo non c’entra affatto.

(Don Pasqualino Fusco)

SI PUO’ DIRE L’ESORCISMO DI PAPA LEONE XIII?







SI PUO’ DIRE L’ESORCISMO DI PAPA LEONE XIII?

Si è preteso di vietare ai fedeli l’uso della formula di esorcismo, pubblicata per ordine del Papa Leone XIII. Ora bisogna dire che tale divieto non ha valore. In effetti, uno di grado inferiore non ha il diritto di vietare l’uso di una preghiera pubblicata per ordine di un sommo Pontefice. Il Catechismo della Chiesa Cattolica, pubblicato nel 1992, stabilisce che “l’esorcismo solenne, chiamato Grande Esorcismo, può essere praticato solo da un sacerdote con il permesso del vescovo” (n.1673). Ciò significa che l’esorcismo privato, recitato anche da laici, è autorizzato, senza il permesso esplicito del vescovo, in conformità all’insegnamento comune del Padri della Chiesa e dei teologi, e soprattutto in conformità con le parole di Gesù, che nessuno, nel mondo più assoluto, ha il diritto di contraddire: “E questi sono segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni..” (Mc 16,17)

Naturalmente ciò va inteso nel senso che l’esorcismo vero e proprio lo può fare solo il sacerdote autorizzato dal vescovo, mentre tutti i cristiani possono fare le preghiere di liberazione. In realtà – secondo il parere di Padre Amorth – il cosiddetto “esorcismo di Leone XIII” è una preghiera di liberazione che in pubblico i fedeli non possono fare, ma privatamente – come preghiera privata di liberazione rivolta al Signore per sé e per gli altri – si può fare tranquillamente.


(Don Pasqualino Fusco)

martedì 15 novembre 2016

Attenti agli abitini talismani




 
Attenti agli abitini, cuciti sempre con molta cura, si è trovata addirittura polvere di ossa di morti, capelli ecc...
Non soltanto li usano gli adulti, ma li usano anche per i bambini nella culla, sulla maglia del bambino, ... secondo loro per proteggere in bambini.
Non accettateli mai sono talismani che vi danneggiano seriamente.

Braccialetti contro dolori oggetto di superstizione


Attenti al braccialetto contro i dolori, oggetto di superstizione reclamati dai maghi... Non usatelo.

OGGETTI SACRI MALEFICIATI ?



OGGETTI SACRI MALEFICIATI ?


Sì, anche oggetti di devozione come libri di preghiere, immagini, crocifissi, statuette sacre, etc. possono essere colpite da un maleficio e irradiare forti influenze malefiche. E’ questa una delle più impensabili astuzie dei figli del maligno. Il contatto con questi oggetti o la loro presenza danneggia enormemente le persone o ne ostacola molto la liberazione se sono già colpite.

Bisogna perciò farli esorcizzare dal sacerdote esorcista. Quando ciò è stato fatto, le persone si sono scatenate in modo furibondo! Per lo stesso motivo non bisogna mai prendere oggetti di devozione da maghi, fattucchieri o presunti guaritori che li reclamizzano su giornali o in televisione, promettendo effetti straordinari, ingannando e rovinando così la povera gente.

(Don Pasqualino Fusco)

giovedì 10 novembre 2016

ACQUA, SALE, OLIO ESORCIZZATI RITI MAGICI?







ACQUA, SALE, OLIO ESORCIZZATI
RITI MAGICI?

Anche nel mondo cattolico c’è chi pensa che l’uso dell’acqua, del sale e dell’olio esorcizzati siano “riti magici” e non sa che essi sono sacramentali. I sacramentali sono riti e segni sacri che la Chiesa ha istituito, con una certa imitazione dei Sacramenti – ecco perché si chiamano sacramentali – per ottenere determinati effetti spirituali, come il perdono dei peccati veniali e l’eliminazione dell’influsso del demonio. I sacramentali non ci danno la grazia – che si ottiene con la Confessione – ma preparano a ricevere la grazia e dispongono i fedeli a collaborare con essa. Essi sono: l’uso dell’acqua benedetta, il segno della Croce, le processioni, le varie benedizioni (dell’acqua, dell’olio, del sale, delle candele, delle ceneri, dei ramoscelli d’olivo o palme), la benedizione Eucaristica, gli esorcismi. Ne parla ampiamente il Catechismo della Chiesa Cattolica (nn. 1667-1673) perciò è grave ignoranza non sapere queste cose o confonderle con riti magici.
Dice Padre Gabriele Amorth: “ Tra i mezzi di cui gli esorcisti fanno largo uso, citiamo in primo luogo l’acqua esorcizzata (o almeno benedetta), l’olio (d’oliva) esorcizzato, il sale esorcizzato. Ogni sacerdote può recitare le preghiere del Rituale per esorcizzare questi tre elementi; non occorre nessuna autorizzazione particolare. Piuttosto p molto utile conoscere l’uso specifico di questi tre sacramentali che, adoperati con fede sono di grande giovamento . Dice ancora molto significativamente Don Amorth: “Quel mondo cattolico incredulo riderà forse di fronte a queste asserite proprietà. Certo i sacramentali agiscono tanto più efficacemente quanto più c’è fede; senza questa restano spesso inefficaci. Chi li usa con fede ne vede effetti insperati. So di molti mali, ribelli ai farmaci, che sono spariti solo perché l’interessato vi ha fatto sopra un segno di croce con olio esorcizzato”. Spesso per colpire la vittima , i figli del Male spargono polverine maleficiate davanti alla casa (o dove si sa che la vittima passerà con certezza) e a volte anche nella buca delle lettere. Il sale esorcizzato, messo lì, ma con fede e tanta preghiera, risolve ogni problema. Sembra incredibile, ma i fatti lo confermano.
(Don Pasqualino Fusco)

USO DELL’ACQUA BENEDETTA DELL’OLIO E DEL SALE ESORCIZZATI


USO DELL’ACQUA BENEDETTA DELL’OLIO 
E DEL SALE ESORCIZZATI


E’ di molto aiuto, per coloro che sono stati colpiti da fatture o malefici l’uso – con fede! - dell’acqua, del sale e dell’olio esorcizzati.
L’acqua benedetta può essere bevuta, versare nei cibi o usata per preparare il caffè, il the o altre bevande.
Il sale esorcizzato si mette di solito nei cibi.

L’olio esorcizzato (che deve essere olio di oliva e non di semi) ugualmente si mette nei cibi. Va usato per condire non per friggere gli alimenti.
Se una persona, dopo aver preso l’acqua, il sale o l’olio esorcizzato comincia a vomitare o va più spesso a bagno, vuol dire che le hanno fatto mangiare o bere qualcosa che conteneva una fattura. Il cibo o la bevanda con la fattura, presente nello stomaco, reagisce a contatto con l’acqua santa o con l’olio d il sale esorcizzati e, a mano, viene espulso in pochi giorni.
L’acqua santa e l’olio esorcizzato hanno dimostrato una grandissima efficacia (sempre se usati con fede e con la preghiera!) quando si passano a forma di croce sulle parti del corpo colpite da mali maléfici, come nel mal di testa, di occhi, etc. Di grande utilità si è dimostrato il portare (con fede e con la preghiera!) un po' di sale esorcizzato in tasca, nelle cose personali, nei cuscini e materassi, nelle automobili.
Il sale benedetto e l’olio esorcizzato hanno anche una grande potenza nella difesa di case o luoghi disturbati da rumori o presenze maléfiche.
In tal caso, basta mettere un po' di sale esorcizzato nei 4 angoli delle stanze recitando il Padre Nostro per eliminare rumori e presenze maléfiche. Tale efficacia protettiva del sale benedetto viene rafforzata maggiormente se, a fianco del pizzico di sale benedetto, negli angoli delle stanze vengono messe delle gocce di olio esorcizzato. Il sale e l’olio esorcizzato va periodicamente rimesso negli angoli fino alla completa sparizione dei rumori e delle presenze maléfiche.

Non si ripeterà mai abbastanza che l’acqua, il sale e l’olio esorcizzati vanno usati con fede e con tanta preghiera! Altrimenti si rischia un uso magico di queste cose sante. E ciò sarebbe la cosa peggiore! D’altra parte se si usano senza fede e senza preghiera essi non ottengono nessuna efficacia.

 (Don Pasqualino Fusco)

IL FREDDO


IL FREDDO
 
I brividi di freddo ed anche il sentire sistematicamente freddo spesso sono segni di manifestazioni malefiche, come anche soffi di vento, strani fetori, rumori di forma svariatissima.
(Don Pasqualino Fusco)

Incenso esorcizzato immagini sacre e cerone esorcizzato


Incenso esorcizzato immagini sacre
e cerone esorcizzato


Efficacissimo l’incenso esorcizzato, esporre un’immagine, in un bel quadro, di Gesù, della Madonna e specie di San Michele Arcangelo con un cerone esorcizzato sempre acceso davanti, per liberare da presenze malefiche negozi, botteghe, rumori, malefici e anche fetori. Ecc..
Basta bruciarne un po' ma con fede e con la preghiera.

Non fatevi mettere le mani sulla testa (o toccare) da nessuno e per nessun motivo, ma solo dal sacerdote (che, come tutti sanno, ha le mani consacrate). Quanti pranoterapeuti, sedicenti carismatici, presunti guaritori, persone che fanno credere di essere anime sante o "santoni" impongono le mani e rovinano tante persone. Il demonio stesso, in un esorcismo, è stato costretto a dire che tutte queste persone (in buona fede e non ) che toccano gli altri, fanno il suo gioco e scaricano addosso agli altri presenze diaboliche che si rivelano poi anche a distanza di anni.
"Io ho paura - ha detto satana - solo delle mani consacrate dei sacerdoti!" - . Perciò attenti, perché certi errori o leggerezze si pagano a caro prezzo!

(Don Pasqualino Fusco)

TALISMANI – AMULETI – ABITINI


 
TALISMANI – AMULETI – ABITINI


Immaginati un po' cosa si mettono addosso certe persone! E il guaio è che sono convinte che tali cose diaboliche li proteggano! E pagano anche diversi milioni per comprarli e portarli addosso!
Nei cosiddetti abitini, cuciti sempre con molta cura, si è trovata addirittura polvere di ossa di morti!
Un altro discorso importante riguarda altri oggetti superstiziosi, purtroppo molto diffusi, e che sono carichi di una grande potenza malefica. Diffusissimo per esempio è il corpo. Esso lo vediamo nelle autovetture, nei negozi, nelle case, appeso alle catenine al collo delle persone o vicino all’orologio da polso. Molta gente ingenuamente pensa che il corno la protegga contro il “malocchio”. Non sa, invece, che il corno non solo non ci protegge, ma attira fortemente su di noi forze negative e malèfiche.
Un giovane che veniva per ricevere esorcismi, non ne ha avuto nessun giovamento per ben due mesi, perché al collo portava un cornetto d’oro e che gli ho fatto poi togliere subito appena l’ho visto. Lo stesso discorso vale per altri oggetti di superstizione come braccialetti contro i dolori reclamati dai maghi, le mani a forma di corna, il gobbetto, i segni dell’oroscopo portati addosso o al collo e che purtroppo oggi sono molto diffusi e regalati. Spesso queste cose diaboliche si portano accanto ad una medaglina della Madonna o ad un Crocifisso alle catenine al collo delle persone!

Gesù invece è stato molto chiaro. Ci ha detto: “Non potete servire due padroni. O state con Dio o con satana!” Perciò tutti questi oggetti diabòlici vanno distrutti e tenuti lontani da noi e dalle nostre case. Se invece sono d’oro, come capita spesso, allora dobbiamo portarli da un orèfice, facciamoli fondere (così perdono ogni potere malefico!) e facciamoci fare, con lo stesso oro fuso,m una medaglina della Madonna o un Crocifisso. Così distruggiamo alla radice questi oggetti malèfici; altrimenti l’orefice darà a qualcun altro il cornetto d’oro ricevuto da noi, rovinando così un’altra persona.
Lo stesso discorso vale per il ferro di cavallo che molti addirittura mettono in grande evidenza nelle case o nelle automobili. E’ un segno di grande stupidità e segno di una enorme ignoranza religiosa. E in questo campo l’ignoranza religiosa si paga e si paga molto cara come dimostrano tanti fatti, incluse le possessioni diaboliche. Stiamo attenti anche a quelle persone che dicono di togliere il “malocchio”. Anche se qualche volta agiscono in buona fede, non sanno che compiono un rito magico e compiere riti magici significa onorare il demonio! E’ chiaro che ciò è molto pericoloso per le conseguenze che ne derivano. Deuteronomio 18, 10-14. Stiamo anche molto attenti a quelle persone che non sono sacerdoti e che dicono di togliere il malocchio e le fatture. Essi non hanno le mani consacrate come i sacerdoti e quindi non hanno nessun potere contro il demonio e i mali malefici. Anzi, con le loro arti magiche, occulte o palesi, sono a servizio di satana per rovinare i figli di Dio. Infatti quante persone si rivolgono al sacerdote esorcista dopo essere andati da maghi o fattucchieri dai quali non hanno ottenuto la guarigione dei loro mali, anzi li hanno peggiorati!
Costoro per ingannare la gente, mostrano nella loro stanza, dove ricevono la gente, quadri di Santi o della Madonna. Non hanno mai però il quadro di San Michele Arcangelo alle pareti (o lo hanno solo a mezzo busto), perché non sopportano di vedere il loro Padrone, cioè satana, schiacciato sotto i piedi di San Michele. E questo fa capire tante cose a chi vuole capire.

(Don Pasqualino Fusco)