giovedì 13 settembre 2018

COS’E’ CHE IL DIAVOLO TEME MAGGIORMENTE?


COS’E’ CHE IL DIAVOLO TEME MAGGIORMENTE?

Una esperienza comune a tutti gli esorcisti è questa: il diavolo ha paura della santità e ogni volta che si scontra con essa reagisce in modo violento, prova rabbia perché è lo scontro che avverrà sino alla fine dei tempi fra luce e tenebre, tra bene e male.
C’è però una figura che dà particolarmente fastidio al demonio ed è la Vergine Maria, una creatura come lui, ma umile, che non intende opporsi a Dio o tentare di farsi simile a lui. Di fronte alla richiesta di Dio, Maria risponde: Si faccia di me secondo la tua parola.
Dicevo”creatura” perché anche il diavolo è una creatura di Dio, infatti è un angelo decaduto e noi, nella professione del Credo, affermiamo: Credo in Dio Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Tra questi esseri invisibili ci sono appunto gli angeli.
Durante gli esorcismi, viene invocato il nome di Maria e il diavolo sa che sarà proprio il piede della Vergine a schiacciare definitivamente la testa al serpente. Ci sono anche tante testimonianze di santi, di sacerdoti, di fedeli che hanno fatto ricorso alla potenza della Vergine. Il diavolo è un bravo teologo e sa bene che è costretto a confessare la sua completa impotenza di fronte alla Vergine Maria. La rabbia più grande il demonio l’ha manifestata quando Dio ha deciso di inviare sulla terra il proprio Figlio: da quel momento ha rifiutato radicalmente il progetto dell’incarnazione. Ma prova avversione anche verso i Santi, soprattutto quelli che hanno ottenuto la vittoria contro il Maligno, tra questi Sant’Antonio Abate, San Francesco, Santa Gemma Galgani, il Santo Curato D’Ars, San Pio da Pietrelcina e San Giovanni Paolo II, un Papa molto temuto dal demonio.
Oggi, il diavolo odia chi intraprende un cammino di ascesi e si propone di vivere una vita santa, chi esercita un ministero nella Chiesa, chi si dedica a opere di carità, chi persevera sulla via del bene ed è disposto a perdonare, mentre nel diavolo c’è solo odio. Nell’uomo permangono ancora molti difetti ma, se rimane fermo nel suo proposito di manifestarsi fedele ai comandamenti, il diavolo non può nulla contro lui.
(Dal libro In viaggio con l’esorcista)